Il mondo (poco) candido di Gualtiero Jacopetti

Lunedì 4 marzo 2019 alla Casa del Cinema di Roma Largo Mastroianni, 1, un omaggio ad uno dei più discussi registi e documentaristi del nostro cinema

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Foto film Mondo cane

A cento anni dalla sua nascita un ricordo a cura della Cineteca Nazionale

Dopo una lunga carriera come giornalista Gualtiero Jacopetti, nato in provincia di Luca il 4 settembre 1919, che negli anni Cinquanta lo porta a dirigere il cinegiornale La settimana Incom ed alcuni periodici, nel 1962 esordisce nel documentario con Mondo cane (stupenda la canzone More scritta da Riz Ortolani), prodotto da Rizzoli. È un successo enorme. Gli orrori e le stravaganze che lui riprende con la cinepresa nel mondo danno vita a un vero e proprio filone imitato da altri colleghi. Il regista firma poi La donna nel mondo, 1962; Mondo cane n.2, 1963 e Africa addio,1966 (ore 15), film quest’ ultimo che scatena forti polemiche perché la falsificazione della realtà di un continente alle prese con un feroce processo di post colonizzazione. Nelle sue pellicole Jacopetti alterna scene violente, l’uccisione di animali, ad altre esotiche, le belle pescatrici di perle a seno nudo. Accusato di fare un cinema razzista e anche fascista, Gualtiero, grande seduttore nella vita (è stato sposato con Belinda Lee e poi con una ragazza che lui aveva sedotto ancora minorenne), ha ispirato il personaggio di Marcello, il cronista di La dolce vita di Fellini. Nel 1975 realizza insieme a Franco Prosperi Mondo candido (ore 17,30), una sorta di opera visionaria priva di una vera struttura narrativa. Muore a Roma il 17 agosto 2011 e fino all’ ultimo la sua figura provoca tensioni.  Il Tg5 nel comunicare la notizia della sua scomparsa mette in onda alcune brevi sequenze di Mondo cane suscitando l’ira dell’associazione dei telespettatori cattolici per le immagini cruente trasmesse in una fascia protetta.

 

 

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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