Ligabue, da “Francoforte” a “Mai dire mai”

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Ligabue
Foto di Ray Tarantino

Quando lo scorso anno uscì Made in Italy il film mi emozionai molto quando ascoltai il bellissimo monologo finale di Riko: la sua lettera di saluti all’amico Carnevale, dalla lontana, e dura, Francoforte. Ricordo che scrissi «C’è quel bellissimo monologo finale sull’importanza delle proprie radici e del valore che ha la nostra terra (con una colonna sonora meravigliosa) che a qualcuno potrebbe ricordare il Credo di Freccia, ma nel quale dentro c’è molto Ligabue».

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Quel monologo era accompagnato da un meraviglioso brano strumentale, tratto dal secondo disco di Made in Italy (quello mai uscito) e chiamato, nella colonna sonora del film, semplicemente “Francoforte”. Come me molti fan si chiesero, e sperarono, di sentire questa canzone con la voce di Luciano e non solo con le parole di Stefano Accorsi, per quanto funzionali ed efficaci. Lo stesso Ligabue disse, circa un anno fa, che, in qualche modo, “Francoforte” avrebbe trovato una sua via.

Grazie a una pillola uscita ieri sui canali social di Ligabue possiamo dire che quella sua via si chiama “Mai dire mai”, ed è una delle canzoni di Start che, da venerdì, potremo iniziare ad ascoltare e amare. Sono bastate poche note per riconoscere chiaramente quel brano e sentire la sua nuova veste. Un testo, che sembra essere molto intimo, con il suo “classico” bisogno di speranza, ma con la sua perenne visione ottimistica.

Non resta che aspettare ancora pochi giorni per potersela gustare nella sua interezza.

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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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