Jack Savoretti: “Questo è il disco che volevo scrivere”

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Se pensiamo ad un cantautore contemporaneo di classe, Jack Savoretti rappresenta sicuramente questa figura. Timido ma allo stesso tempo simpatico, e con l’eleganza british da crooner con una voce calda e roca,  unita alle sue origini italiane (<<nella mia nuova casa per i vicini sono “l’italiano” e ne vado molto fiero >> racconta) Jack  ha presentato il suo ultimo lavoro Singing to strangers, in uscita venerdì. <<Un album italiano cantato in inglese>>, lo definisce lo stesso Savoretti, la cui canzone che gli dà il titolo è nata ascoltando una conversazione fra la sua bambina e un’amichetta: “Cosa fa tuo papà? ” “Canta agli sconosciuti”, spiega laconicamente la figlia di Jack.

Per presentare questo album, estremamente raffinato e cantautorale, Jack ha scelto 3 canzoni: Candlelight  What More Can I Do (<<La canzone che avrei sempre voluto scrivere>>) e la title track Singing to Strangers. 

<<Ogni album é come un film>> spiega il cantautore, che è riuscito a trovare l’equilibrio con i suoi demoni e a farci (quasi) pace, fra l’andare sempre via per lavoro e l’avere finalmente tutto lì  a casa, con sua moglie e le sue bambine: <<Era la fine di un ciclo negativo. Dopo ben cinque anni di tournée ho deciso di cambiare tutto andando via da Londra. Dai sedici ai trentaquattro anni ho sempre guardato in là per cercare la felicità. Invece sia la libertà che la felicità l’ho trovata restando fermo. Quindi ho voluto un disco che celebrasse questa sensazione di romanticismo. L’atmosfera romantica mi piace. Volevo che quest’ album celebrasse la pace che ho trovato con l’amore>>.

Il disco, oltre ad essere particolarmente personale, vede anche una collaborazione più che eccellente, quella con Bob Dylan: <<È una collaborazione nata fra manager», afferma << Mi è stata offerta l’opportunità di collaborare con un musicista country ma per varie ragioni non si è fatto più nulla. Il suo manager per scusarsi ha contattato il mio dicendogli di avere tra le mani una valigia con dei testi di Bob Dylan che potevamo, se interessati, leggere. Quarantotto ore dopo avevo tra le mani due canzoni del Maestro. Il primo era cortissimo, ma non mi ha colpito, il secondo era invece centratissimo. Mi apparteneva. Sono stati giorni di panico. Con la chitarra mi veniva da cantarla come Dylan perché ti viene da cantarla in quel modo. Sembrava una sua cover venuta male. Poi mi sono seduto al piano e ho sentito la canzone diventare mia. Ovviamente Dylan ha dovuto dare l’ok. Le due settimane più brutta della mia vita>>. Un album italiano, lo descrive Savoretti, che lo ha registrato a Roma perché <<Roma ti spiazza.  Quando sei a Roma la città ti cambia . Ci avrebbe messi tutti allo stesso livello >>. E anche il luogo in cui é stato registrato é magico, lo studio del Maestro Ennio Morricone : <<Appena entri ti travolge l’odore di altri tempi. L’odore di tabacco, i tappeti blu. Sembra Abbey Road. Sei all’interno di qualcosa di ancora vivo>> racconta emozionato Jack. E le origini italiane trovano spazio anche nella cover del bellissimo brano di Luigi Tenco Vedrai vedrai: <<La musica italiana è per forza nel mio DNA. Non mi piacciono le cover. Con Tenco è successo perché durante la tournée nei teatri italiani abbiamo avuto questa opportunità. È nato tutto in un momento di prove che ho fatto voce e piano in teatro. Questo brano è diventato poi per me quasi una preghiera, una spalla in un periodo per me molto difficile. Ho scoperto che quella canzone fu scritta per sua madre, io la sentivo per mia moglie>>.

Per cantautore nato a Londra, non poteva mancare anche una domanda circa la Brexit, sulla quale Jack non ha dubbi e non si perde in giri di parole: <<Personalmente non concordo. Io mi sento europeo.  Coloro che ho ammirato non sono di certo persone che hanno parlato di muri e separazioni. Sono affascinato da chi unisce, non da chi divide le persone. Detto questo, capisco la frustrazione per il sistema europeo. Questo è il segno che ci sono cose da cambiare.>>

A partire da aprile 2019 Jack Savoretti darà inizio al Tour “Singing To Strangers” che farà tappa in Italia con 3 date. Il primo appuntamento a Padova il 16 aprile alGran Teatro Geox, a seguire il 17 aprile al Fabrique di Milano e il 18 aprile all’Atlantico di Roma. Il tour proseguirà per tutta Europa toccandoOlanda, Germania, Svizzera, Polonia, Inghilterra e Irlanda e si concluderà con una data evento il 31 maggio 2019 alla Wembley Arena di Londra.

I biglietti sono disponibili suwww.ticketone.it e presso i punti vendita Ticketone autorizzati.

Special guest dell’intera tournée italiana sarà Afra Kane, la cantautrice italo-nigeriana, il cui stile è composto da un mix di musica classica, soul, e jazz e che Jack stima moltissimo.

 TRACKLIST

Standard CD & Vinyl Tracklisting:

1. Candlelight

2. Love Is On The Line

3. Dying For Your Love

4. Better Off Without Me

5. What More Can I Do

6. Singing To Strangers (Interlude)

7. Youth And Love

8. Touchy Situation

9. Greatest Mistake

10. Things I Thought I’d Never Do

11. Going Home

12. Music’s Too Sad Without You (Live In Venice)

Deluxe CD, Vinyl & Digital Album Tracklisting:

1. Candlelight

2. Love Is On The Line

3. Dying For Your Love

4. Better Off Without Me

5. What More Can I Do?

6. Singing To Strangers (Interlude)

7. Youth And Love

8. Touchy Situation

9. Greatest Mistake

10. Things I Thought I’d Never Do

11. Going Home

12. Symmetry

13. Beginning Of Us

14. Music’s Too Sad Without You (Live In Venice)

15. Vedrai Vedrai/ Oblivion (Live In Venice)

 

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