A seguire l’incontro con il regista Barbet Schroeder
In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, arriva sul grande schermo lo sconvolgente documentario incentrato sulla figura e sul percorso di Wirathu, maestro buddista birmano che esorta al massacro del popolo mussulmano dei Rohingya. Il regista candidato al Premio Oscar Barbet Schroeder (Barfly, Il mistero Von Bulow), vuole cercare di capire perchè una filosofia così pacifista e tollerante come il Buddhismo, da lui stesso praticata, possa provocare tali degenerazioni nell’animo umano. Attraverso un’intervista esclusiva con Wirathu, Schroeder ci porta dolorosamente a conoscenza di una situazione pressoché sconosciuta in Italia, ma che riflette in modo esponenziale i delicati equilibri internazionali e che si ripercuote su ogni Paese, per quanto geograficamente lontano. Il film, distribuito in Italia da Satine Film, ha ottenuto il Patrocinio di Amnesty International, con la seguente motivazione del Portavoce di Amnesty Italia, Riccardo Noury: “La domanda, dopo ogni genocidio, crimine contro l’umanità, pulizia etnica, è sempre la stessa: come è potuto accadere? Per quanto riguarda i Rohingya, in questo film c’è la risposta”. Seguirà l’incontro con il regista, con Paolo Pobbiati – esperto di Estremo Oriente, già Presidente di Amnesty International Italia, con Claudia Bedogni, distributrice del film e con Mattia Carzaniga, giornalista. Biglietto per film e incontro 5.50 euro e prezzo speciale di 4 euro per i soci di Amnesty International.







































