Ermal Meta chiude il tour a Torino. Grandi emozioni e un arrivederci (fotogallery)

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Ermal Meta
@Renata Roattino

Termina con la doppia data torinese il viaggio musicale inedito di Ermal Meta che ha toccato i teatri più belli d’Italia accompagnato dal GnuQuartet.

Il cantautore assieme al quartetto di musicisti composto da Stefano Cabrera al violoncello, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Raffaele Rebaudengo alla viola, ha portato in giro per l’Italia un live diverso dal solito, ovvero un tour che ha visto protagonista in primis la sua musica, proponendo ai suoi fan i propri brani ed alcune famose cover in una chiave più acustica.

Il nuovo progetto di Ermal Meta si è dimostrato vincente in quanto gli intrecci fra le note del quartetto d’archi si sposano a meraviglia con la sua voce e le sue composizioni, facendo brillare ancor di più le melodie delle sue canzoni. Ne è stata dimostrazione infatti il concerto di ieri sera tenutosi al Teatro Colosseo di Torino .

Il live è aperto da Cordio, giovane cantauore siciliano che ha recentemente partecipato a Sanremo Giovani 2019 e di cui il talento è stato proprio scovato da Ermal, tanto è vero che quest’ultimo ha prodotto il suo primo disco.

Dopo una breve attesa, lo spettacolo prende inizio, si apre il sipario ed al fondo del palco, nascosto tra gli eleganti GnuQuartet si intravede Ermal Meta seduto al pianoforte che con la maestria che lo contraddistingue intona Voce del verbo seguita da Lettera a mio padre e Dall’alba al tramonto, per poi proseguire con Vietato morire. Successivamente imbraccia la sua chitarra acustica ed invita i suoi Lupi, già trepidanti e partecipi sin dai primi brani, ad illuminare tutto il teatro con i propri cellulari.

Come anticipato in premessa i quattro musicisti del GnuQuartet impreziosiscono le melodie di Ermal e questo aspetto spicca particolarmente negli arrangiamenti studiati ad hoc nei brani Niente che ti assomigli e Due lacrime. Intanto lo spettacolo continua ed i brani scorrono veloci passando da Quello che ci resta a 9 Primavere, per proseguire con Caro Antonello, quest’ultima una sorta di lettera pungente indirizzata ad uno dei miti del cantautorato italiano, Antonello Venditti al quale Ermal risulta essere particolarmente legato.

Il concerto continua con le note di Le luci di Roma e prosegue con Schegge e Molto bene molto male.  Si giunge così al finale dove tutta la platea intona a gran voce Non mi avete fatto niente, la canzone scritta con Fabrizio Moro per il trionfale Sanremo dello scorso anno. Il tutto conclude con le richiestissime Odio Le favole, Ragazza Paradiso, Amara terra mia (capolavoro di Domenico Modugno), Vodoo Love e A parte te.

Concludendo, dopo il bis torinese in previsione questa sera sempre nella medesima location, non ci resta che attendere il 20 Aprile 2019. Questo giorno sarà particolarmente importante per Ermal, in primo luogo perché compirà il suo trentottesimo anno di età ed in seconda battuta perché il cantante ha deciso di festeggiare questa ricorrenza in maniera particolare, ovvero terrà un grande conclusivo concerto che lo vedrà protagonista assoluto nell’ambìto Mediolanum Forum di Assago.

Questa notizia ha riempito fin da subito i suoi Lupi di gioia, ma al contempo ha lasciato loro un po’ di amaro in bocca in quanto questo live rappresenterà la chiusura di tre anni di carriera da solista di Ermal Meta, il quale vanta premi e risultati importanti ma che ora sente il bisogno di staccare la spina infatti lo stesso ha recentemente manifestato la volontà di partire per un lungo viaggio intorno al mondo che gli permetterà di provare nuove esperienze e sicuramente tante emozioni. Siamo certi che il cantautore durante questa nuova avventura troverà nuovi spunti e tante ispirazioni per futuri grandi successi musicali.

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