La visita è effettuabile da martedì a domenica alle ore 16,30
Fa freddo (10 gradi !!) ed è molto buio nell’ Archivio Storico dei Film della Fondazione Cineteca Italiana, ma qui è conservato un immenso tesoro, 35.000 titoli di film in pellicola, dove è possibile vivere un’esperienza emozionante ed unica in Europa: un luogo per definizione solo per addetti ai lavori, prende infatti finalmente vita e diventa fruibile a una ristretta cerchia di visitatori supportati dalla tecnologia con la dotazione Smartglass Epson Moverio BT-350. Grazie al progetto Bella Milano! i partecipanti all’ escursione avranno la possibilità di immergersi in una Milano segreta e inedita attraverso filmati che ritraggono molteplici zone della città dal 1896 ai primi anni Sessanta. Le pellicole più antiche visionabili nel percorso di realtà aumentata, sono Palle di neve al Castello di Italo Pacchioni, comica che ritrae sullo sfondo il Castello Sforzesco nel 1896, prima degli interventi di restauro terminati nel 1905 da Luca Beltrami e Gaetano Moretti; I Bagni Diana, veduta della prima piscina pubblica di Milano situata presso l’Hotel Diana di Porta Venezia, girata da operatori Lumière nel 1896 e ancora una pellicola più recente sugli scavi per la metropolitana rossa effettuati all’inizio degli anni Sessanta in piazza San Babila e piazza Duomo. Il valore aggiunto a questo unico percorso di realtà aumentata è dato dalla presenza di filmati amatoriali donati da privati cittadini a Fondazione Cineteca Italiana, che danno la possibilità di condividere con il pubblico momenti di grande rilevanza storica per la città, come le riprese del Naviglio della Martesana che scorre a cielo aperto prima delle opere di interramento, le immagini del campo di grano in Piazza Duomo negli anni Trenta, oppure i filmati del Teatro alla Scala e dell’Università Cattolica semi- distrutte dai bombardamenti del 1943-1944.
Accanto alle visite guidate nell’Archivio storico dei film, il progetto prevede un’ampia rassegna cinematografica che avrà luogo presso la sala cinema del MIC – Museo Interattivo del Cinema. Infatti per tutto il mese di aprile, tutti i sabati alle ore 15.00, saranno programmati documentari incentrati sulla memoria di Milano affiancati dalla proiezione dei più grandi film della storia del cinema ambientati nella metropoli tra gli anni Trenta e Sessanta, per raccontare e ritrovare angoli della città completamente trasformati: la zona della ferrovia al confine tra i quartieri di Lambrate e Ortica in Miracolo a Milano di Vittorio De Sica (1951); la fiera campionaria ne Gli uomini che mascalzoni di Mario Camerini (1932); l’Idroscalo in Cronaca di un amore di Michelangelo Antonioni (1950).







































