La nuova classifica FIMI sulle certificazioni oro e platino regala a Ermal Meta una nuova soddisfazione al termine di un triennio che ne è stato particolarmente prodigo: Vietato morire, terza classificata al Festival di Sanremo 2017 e vincitrice del Premio della critica Mia Martini, conquista infatti il doppio platino.
Il pezzo, dalla forte ispirazione autobiografica, è stato definito dal cantautore un incitamento alla disobbedienza contro qualsiasi minaccia all’integrità fisica ed emotiva di un individuo ed è il simbolo sonoro di una spiccata sensibilità dell’artista sul tema: Meta è infatti testimonial della associazione D.i.Re. – Donne in rete contro la violenza, della quale ha promosso il progetto Ali di autonomia solo qualche mese fa, e si è spesso espresso sull’importanza di creare attorno alle donne una robusta armatura culturale e giuridica che ne preservi la dignità e ne supporti la ripartenza dopo una drammatica esperienza di dolore.
Vietato morire, inserita quest’anno in in volume di preparazione ai test Invalsi per le scuole medie inferiori per il suo valore letterario, ha inoltre da sempre un fortissimo impatto emotivo sia sul suo autore, che di recente, in un incontro con Ernesto Assante (critico musicale de la Repubblica) ha ribadito di provare una intensa commozione nell’interpretarla anche a distanza di tre anni dalla sua ideazione, che sul pubblico di Meta, che in quello sprone a cambiare le proprie stelle — simboli perennemente immobili di un destino che troppo spesso ci limitiamo a subire convinti da noi stessi o da una perfida, subdola voce, che immobile lo sia altrettanto — hanno trovato e trovano un carezza di speranza, lenitiva e insieme propulsiva, caratteristiche solo apparentemente ossimoriche come apparentemente ossimorico è l’abbraccio tra un testo duro, crudo, visivamente ricco di dettagli che poco spazio lasciano tanto all’immaginazione quanto a insopportabili pietisimi, e una ritmica che batte senza fermarsi a prender fiato, ché la sosta quando si fugge espone e fa cadere nella tentazione naturale e accattivante della resa. Nessuna resa: le stelle si possono cambiare, il destino è sorte tanto quanto è scelte e mai, mai ci si può permettere di dimenticare che è vietato morire.
Queste le parole dell’artista su Facebook:
https://www.facebook.com/ermalmetainfo/posts/2037311093046366
Ermal Meta si prepara a congedarsi dal suo pubblico prima di una meritata pausa con un grande concerto-evento al Mediolanum Forum il prossimo 20 aprile, giorno del suo trentottesimo compleanno. I biglietti sono ancora disponibili sui principali circuiti di prevendita.






































