Sono le 6.30 in Italia, le 10.30 PM qui a San Francisco. La prima giornata è durata la bellezza di 27 ore, tra una sveglia mortifera e un viaggio oceanico. Ma San Francisco, con i suoi 18 gradi, ci ha accolto con gioia. Se per Keruoak Frisco era la fine del viaggio, dopo di essa non rimaneva che l’oceano, per noi invece rappresenta l’inizio di questa avventura. E, in questo primo pomeriggio americano, la prima tappa d’ordinanza è stato il Golden Gate Bridge.
Dice Wikipedia: «Il Golden Gate Bridge è un ponte sospeso che sovrasta il Golden Gate, lo stretto che mette in comunicazione l’Oceano Pacifico con la Baia di San Francisco». In realtà è tutto questo e molto di più: è pura emozione, è un’icona, un simbolo.
Forse è il caso di dormire, ma prima qualche foto che ho scattato oggi:










































