San Francisco #2. Haight-Ashbury

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Se mi chiedessero un consiglio sul metodo migliore per poter apprezzare un viaggio o un luogo in particolare, credo che risponderei in maniera molto semplice: prendersi del tempo. Sedersi in un parco, camminare, osservare la gente, apprezzare le sfumature. In una parola, vivere.

Facciamo un esempio: il quartiere Haight-Ashbury. Basterebbero poche ore per visitarlo, ma da Alamo Square a Ashbury Street è una multitudine tale di colori e atmosfere, che meritano molto più tempo per poter essere gustate in pieno. Il primo posto da vedere sono, senza dubbio, le Painted Ladies, una serie di case vittoriane color pastello che, negli anni, sono diventate uno dei luoghi più fotografati di San Francisco. Spostandosi poi verso Ashbury Street, percorrendo Haight Street si entra nel vero cuore hippy della città. Durante gli anni 60′ è  stato l’epicentro del movimento, ma ha mantenuto fino a oggi la sua tradizione, grazie ai colori, ai murales, ai negozi che si possono ammirare, e in cui vale la pena perdersi. Il punto più nevralgico (e iconico) è l’incrocio tra le due strade, in cui c’è un orologio fermo alle 4.20, l’orario giusto per fumare un bong. Si racconta che un orologiaio abbia provato ad aggiustarlo, ma è bastata una settimana che, misteriosamente, era di nuovo fermo a quell’ora.

Al fondo di Haigh Street, come una perfetta ciliegina sulla torta, c’è Amoeba Music, forse il più famoso negozio di dischi al mondo. Costruito nel 1997, al posto di una sala da booling, con i suoi 2.200 metri quadrati di dimensione, è senza ombra di dubbio il più grande record store che esista. Impossibile non emozionarsi e rischiare di perdersi.

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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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