Tratto dal romanzo di Ayn Rand
Nel 1948 Gary Cooper accetta di interpretare il film La fonte meravigliosa per la regia di King Vidor liberamente ispirato alla vita del celebre architetto rivoluzionario Frank Llyod Wright. La pellicola è incentrata su Howard Roark, geniale architetto in anticipo sui tempi che ha un’idea ben precisa del suo lavoro, quella di costruire edifici moderni (i grattacieli) e non palazzi assomiglianti a cattedrali o a monumenti del passato. Per non scendere a compromessi alla fine accetta di lavorare in una miniera. Qui incontra Dominique Francon, la figlia del proprietario, di professione giornalista esperta d’ arte. I due si innamorano, ma la donna stanca delle sue idee controcorrenti, decide di partire per New York, dove sposerà Gail Wynand, il direttore del suo giornale. Allora anche Howard torna nella metropoli e riprende la sua attività con un certo successo. Tempo dopo su indicazione di Dominique lo stesso Wynand commissiona ad Howard il progetto di una casa da dedicare a sua moglie. Quando quest’ ultimo scopre però le pesanti modifiche apportate al suo lavoro, in preda alla rabbia farà saltare in aria l’edificio. Arrestato e processato Roark sarà alla fine assolto grazie alla difesa messa in atto dal giornale diretto da Wynand, che amaramente deve però constatare quanto Dominique ami ancora il suo ex amante. Decide così di uccidersi non prima di aver affidato all’ architetto l’incarico di costruire, in sua memoria, un grande e originale grattacielo. King Vidor nel realizzare questo melodramma si affida ad avvincenti immagini di grattacieli modernissimi, di scrivanie vuote, di atmosfere ambigue ed affascinanti. Al fianco di Gary Cooper nel ruolo di Dominique viene scelta Patricia Neal, un’attrice di Broadway. Tra lei e il suo partner sul set scoppia imprevista una passione amorosa che riempie per mesi le pagine dei rotocalchi di gossip. Cooper è deciso ad ottenere il divorzio da sua moglie Rocky, cattolica intransigente, che non solo glielo nega, ma alla fine lo convince a ritornare da lei e dalla loro figlia.







































