Orlando, il festival dell’ identità, relazioni, possibilità

Dal 3 al 12 maggio 2019 a Bergamo la sesta edizione della manifestazione con quasi 30 appuntamenti tra film in anteprima, danza, teatro, mostre

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Manifesto Festival Orlando 2019

Per raccontare corpi, generi e orientamenti sessuali

Organizzata da Associazione Immaginare Orlando e Laboratorio 80, la manifestazione che si svolge in diversi luoghi della città, propone quest’ anno l’anteprima italiana assoluta del film Consequences di Darko Štante, la performance MDLSX di Motus, con Silvia Calderoni e la presenza di Chiara Bersani, premiata performer che parteciperà al Festival con uno spettacolo, un workshop di due giorni e una conversazione col pubblico. Film in anteprima, spettacoli e performance di teatro e di danza, ci introdurranno al tema della diversità per suggerire riflessioni che aiutino a costruire una società aperta e libera dagli stereotipi e nella quale possono coesistere diversi tipi d’identità e relazioni. I dodici film in programma ci raccontano amori, sperimentazioni, rapporti anticonvenzionali, differenze, protagonismi e difficoltà. Tra i titoli più significativi Normal di Adele Tulli (mercoledì 8 maggio ore 20,30), un personalissimo viaggio tra gli stereotipi sui rituali e i gesti che inconsapevolmente condizionano la nostra sessualità e a seguire Ni d’Ève, ni d’Adam. Une histoire intersexe di Floriane Devigne, intimo e fresco documentario sull’intersessualità. Poi L’animale di Katharina Mückstein (giovedì 9 ore 21 circa), racconto lucido sulle sfaccettature dell’identità attraverso le vicende di Mati, adolescente nella cui famiglia nessuno sembra essere come appare; l’anteprima assoluta di Merci mais non merci della bergamasca Alessandra Beltrame (venerdì 10 ore 21,15), seguita da Plaire, aimer et courir vite di Christophe Honoré, storia d’amore e disperazione tra uno scrittore malato e un giovane di provincia, ambientata nella Parigi anni ’90. E ancora Tucked di Jamie Patterson (sabato 11 ore 21,15), delicata e rocambolesca commedia sull’improbabile amicizia tra due drag queen a Brighton e La cage aux folles di Édouard Molinaro, pellicola cult del cinema gay, impertinente e divertente. Le proiezioni di Orlando sono tutte in lingua originale con sottotitoli italiani e inglesi per il pubblico straniero. Importante novità dell’edizione 2019 è la possibilità per il pubblico in sala di votare i film. Il vincitore verrà poi proiettato nuovamente a Festival finito.

 

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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