L’inizio di Fabrizio Moro. Sei anni dopo

0
Fabrizio Moro
@Danilo D'Auria

30 aprile 2013: Fabrizio Moro pubblica l’album L’inizio il suo sesto album in studio. Un album che ha segnato la rinascita del cantautore romano, tornato sulla scena musicale italiana dopo tre anni in cui si era dedicato principalmente all’attività di autore.

Dopo un periodo difficile da affrontare e superare per Moro, sia dal punto di vista artistico che da quello umano, L’Inizio ha inaugurato una nuova fase della sua carriera che ha coinciso con la separazione con la Warner e la nascita dell’etichetta indipendente La fattoria del Moro Publishing.

Il Fabrizio Moro che emerge da questo album è totalmente diverso da quello che ha cantato anni prima Eppure mi hai cambiato la vita. È un uomo più maturo sotto tanti punti di vista, senza peli sulla lingua, come è sempre stato.

L’album spazia nei temi: dal testo innamorato e romantico de L’eternità si passa a quello provocatorio di Io so tutto, o a quello impegnato di L’Italia è di tutti. Moro ha curato ciascuna traccia personalmente, sia in fase di scrittura che di produzione, a testimonianza di quanto tenesse a quel nuovo lavoro.

A distanza di sei anni è facile rendersi conto di quanto questo disco sia stato uno spartiacque nella produzione di Moro. Da qui in avanti la disillusione nei confronti di una politica che non assolve più il suo compito porta il cantautore romano ad allontanarsi man mano da essa, per concentrarsi più su sé stesso, sulle proprie emozioni.

L’inizio è forse uno degli album più sottovalutati della discografia di Moro. Un album che lascia trasparire senza limitazioni tutto ciò che il cantautore pensa e prova. Una dimensione di libertà a tutto tondo che per anni ha cercato e che solo con questo album ha conquistato. È un album con cui probabilmente ha cercato di raccontare in tutte le sue contraddizioni la vera essenza di un uomo come Fabrizio, pieno di amore e di dubbi, la voglia di andare lontano, la frustrazione di non riuscirci.

Questa è una recensione che avrei voluto scrivere sei anni fa, ma allora ancora non facevo questo “di professione”. Colgo l’occasione di questo anniversario per raccontare cosa penso di questo disco, senza ombra di dubbio uno di quelli a cui sono maggiormente legata di tutta la discografia di Fabrizio Moro. Scusate il ritardo!

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Cristina Scarasciullo
22 anni e una grande passione per la musica, in particolare per quella italiana. Scrivere è sempre stata una necessità fin da piccolissima, così dopo la maturità scientifica ha scelto di proseguire gli studi nell'ambito della comunicazione, per coltivare il sogno di diventare giornalista. Oltre alla musica ama lo sport, il cinema e i viaggi.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome