Massimo Riva vive! La biografia di un rocker

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Massimo Riva vive!

Da oggi Massimo Riva vive! (Baldini+Castoldi), scritto da Claudia Riva con Massimo Poggini, è in libreria. Ha mirabilmente sintetizzato Enrico Ruggeri (autore di un’introduzione molto intesa: lui e Massimo erano amici, hanno anche scritto e cantato insieme, ma soprattutto parlato parecchio): «Ci sono libri belli e libri necessari. Questo rappresenta tutte e due le cose. Perché la vita è fatta anche di terribili sensazioni forti».

Massimo Riva vive! è intriso di sensazioni forti già dal capitolo iniziale, dove Claudia racconta quel terribile giorno in cui trovò suo fratello esanime nel corridoio di casa a Bologna. Rivivere quei momenti certo non è stato facile, è stato come sottoporsi a una intensa terapia psicoanalitica. Ma è stato indispensabile farla: l’intento era infatti narrare una storia senza veli. Perché se fosse stato lui a scrivere queste pagine, le avrebbe volute esattamente così. Schiette, palpitanti, sincere, emozionanti, intrise del rock che amava.

Alla realizzazione di questo libro hanno contribuito in molti, con i loro racconti e il ricordo affettuoso ma niente affatto scontato di un ragazzo che amava la vita ed era innamorato della musica. Primo fra tutti, ovviamente, Vasco Rossi, che si è appassionato al progetto fin dal primo giorno e ha regalato parecchi aneddoti inediti.

Ma l’elenco di coloro che hanno partecipato è lunghissimo. Naturalmente ci sono gli amici, quelli di Zocca e gli altri che ha incontrato negli anni successivi. I tanti musicisti con cui ha suonato, a cominciare dai vari componenti dell’amatissima Steve Rogers Band, ma pure personaggi che per chi non conosce a fondo la storia di Massimo Riva paiono sorprendenti. Infatti nel periodo in cui tentò la carriera solista collaborò, per fare due nomi, con Elio e Cesareo. E produsse un album di Sabrina Salerno. Insomma, era parecchio eclettico. Per lui contava “fare musica”, e voleva farla bene. Col tempo era diventato un eccezionale chitarrista ritmico, e in generale era un autentico perfezionista.

In Massimo Riva vive! si racconta tutto ciò e molto altro ancora. Ci sono momenti di stupefacente intimità e ne viene fuori un ritratto umano davvero straordinario. Il libro è disseminato di molte “chicche”. Per dirne una soltanto, per la prima volta viene raccontata la storia vera di Toffee.

C’è anche un inserto fotografico di 16 pagine, contenente sia foto di famiglia, sia immagini realizzate durante i concerti o nel backstage. Bella l’immagine di copertina, che ritrae un Massimo alle prime armi. In un post pubblicato qualche giorno fa su Facebook, Claudia ha raccontato come è stata scelta: «Scegliere la copertina di questo libro è stato molto difficile.Non trovavo l’immagine giusta, cercavo qualcosa di nuovo, che non fosse già vista, stravista e che rispecchiasse Massimo e la sua grinta. Poi in una domenica qualsiasi a Zocca mentre camminavo per il corridoio di casa mia vedo una foto appesa al muro. Era sempre stata lì, davanti ai miei occhi. La prendo, con mia madre che mi urla “Se la perdi ti strozzo”, e la porto a Milano.Ma ancora non ero convinta, fino a che non chiedo consiglio a Vasco, il quale mi scrive “Io voto la 173!!”.Questa foto era nominata 173. Spero che vi piaccia!».

Massimo Riva vive!

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