BMA diventa Festival: Bologna abbraccia i nuovi talenti

La terza edizione di Bologna Musica d'Autore, contest dedicato ai più promettenti artisti della nuova scena sonora nazionale, diventa quest'anno uno showcase di tre mesi tra live ed eventi in tutta la città.

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Bologna, si sa, di penne felici ne ha tenute a battesimo e ascoltate crescere talmente tante da poter quasi respirarne le note, o da ritrovarle come trama nascosta delle sue stesse mura, delle sue stesse strade. Così, anche quest’anno spalanca le proprie porte a chi di strada ha ancora da percorrerne tanta, ma alla costruzione delle mura che ne sosterranno l’edificio professionale sta già lavorando con passione e dedizione: BMA-Bologna Musica d’Autore, contest dedicato alla scoperta e alla valorizzazione di nuovi talenti nato sotto l’egida dei Fonoprint Studios, è giunto alla terza edizione, ma quest’anno cambia aspetto, assumendo le sembianze di un vero e proprio showcase itinerante.

Gli otto finalisti, selezionati da una giuria presieduta da Mogol i cui membri saranno Alessandro Ceccarelli (BPM Concerti), Matteo Romagnoli (Garrincha Dischi), Parix Hilton (artista e produttore) e Sergio Cerruti (presidente AFI), avranno la possibilità di esibirsi live in diverse location della città, partendo il 18 giugno con le Serre dei Giardini Margherita per arrivare il 16 luglio agli Studios Fonoprint davanti a un pubblico selezionato di addetti ai lavori e il 20 settembre e il 4 ottobre al Covo Club. La finalissima, prevista per il 18 ottobre, avrà come set il prestigioso Teatro Duse e sarà presentata da Matteo Bordone di Rai Radio 2. Durante la finale e nelle due prefinali al Covo Club, i giovani artisti saranno affiancati da nomi noti del panorama discografico contemporaneo.

Al BMA possono partecipare solisti o gruppi d’età compresa tra i 16 e i 35 anni, che dovranno inviare i loro brani inediti entro e non oltre il 2 giugno, data di chiusura delle iscrizioni. Il vincitore assoluto avrà diritto a 10 giorni di registrazione, mix e mastering presso la Fonoprint; l’autore del miglior testo si aggiudicherà una borsa di studio completa per un percorso formativo al CET-Centro Europeo di Toscolano; infine, al migliore interprete sarà concessa l’opportunità di registrare e pubblicare una Fonoprint Live Session.

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del contest.

 

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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