Attacco a Mumbai – Una vera storia
di coraggio
di Anthony Maras
con Dev Patel, Armie Hammer, Nazanin Boniadi, Jason Isaacs, Anupam Kher, Natasha Liu Bordizzo.
Voto: sconfortante
Nel 2008 un commando di jihadisti pakistani attaccò in più punti Mumbai. Pochi ragazzi armatissimi fecero 170 morti. Non c’erano forze speciali e bastava sparare o tirare bombe su gente disarmata. Gli esecutori erano religiosi ragazzi di paese, ignoranti, fanatici, diretti via telefono , incaricati di uccidere più persone possibile per strada e negli alberghi per punire “quelli che li avevano lasciati indietro” e vivevano nel lusso e nella menzogna. Nella scena forse più interessante uno degli esecutori telefona stupito al suo comandante perché si è imbattuto in una macchina per eliminare la merda (un wc). Quello che succede al Taji Hotel, con molti ospiti stranieri, è una specie di film catastrofe alla maniera del Poseidon per intenderci, con i terroristi al posto del mare e l’hotel come una nave rovesciata. La struttura è fatta di tante storie di separazioni, riunioni, atti di coraggio e di paura concentrate nel disastro. Pare che una diva pakistana si salvò perché iniziò a pregare nell’imminenza della morte citando il Corano. Il film non ha particolari pregi se non quello d’essere molto diretto, quasi documentaristico, nelle fasi del massacro di passanti, ospiti, lavoranti e ostaggi.







































