Il grande spirito

C'è un matto nel sottotetto che scotta. Pugliese o pellerossa?

0

Il grande spirito
di Sergio Rubini
con Rocco Papaleo, Sergio Rubini, Ivana Lotito, Bianca Guaccero, Geno Diana, Alessandro Giallocosta
Voto: Anomalo

Rubini rapinatore pugliese sottoproletario e disastrato, soprannominato “barboncino» per via di un erroraccio sul lavoro, fa il colpo per pensionarsi, frega i complici che lo disprezzano e sparisce col bottino. Tutti (due bande stupide e sanguinarie, la polizia e la fidanzata estetista) lo cercano in basso, lui è in alto, sotto il tetto di una casa in ristrutturazione, ferito, ospite dell’“indiano metropolitano” Papaleo, che l’ha salvato, l’ha curato con erbe e saliva e fa riti sciamanici per tirare a campare nella prateria metropolitana dopo che “gli yankee hanno sterminato i bufali”: il poveretto impazzito di lavoro, uscito dall’Ilva di Taranto è stato visitato dal Grande Spirito e da allora rischia l’internamento e vive di qualche piccola carità in un condominio di brutta gente. La metafora è evidente, siamo noi impazziti in questa nazione di disastrati, ma Rubini (qui scrittore, regista e attore) con la metafora gioca, la sposta da quello che si temeva l’ennesimo film sulla delinquenza con sottotitoli dal dialetto in una meditazione amara. Un western sudista claustrofobico in un condominio sciammannato trasformato in altro, con resa dei conti finale e persino un po’ di metafisica.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Google Youtube abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome