Riviera International Film Festival, il giorno del verdetto: Ungheria o Danimarca?

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Riviera International Film Festival
Claire Forlani - Credit imgur

E’ il giorno del verdetto oggi al Riviera International Film Festival di Sestri Levante.

Ma prima di arrivare al momento della premiazione, anche la giornata di oggi propone diversi appuntamenti interessanti. A cominciare dalla masterclass con Claire Forlani e Dougray Scott, dedicata al mondo della recitazione, in programma alle 11 all’ex Convento dell’Annunziata.

Saranno poi proiettati tre film in concorso: lo svedese The Heart di Fanni Metelius (ore 11.00), il russo Why Don’t You Just Die! di Kirill Sokolov (ore 14.00) e lo spagnolo Hopelessly Devout di Marta Diaz de Lope Diaz (ore 16.00). Dopo il sold-out della prima proiezione, alle 12 verrà inoltre replicato il documentario in concorso Sharkwater Extinction (Canada) di Rob Stewart. Per gli amanti della musica, infine, alle 11.30 in Piazza Matteotti ci sarà un nuovo concerto del Cinematic Ensamble, giovane jazz band olandese.

Alle 18, quindi, la premiazione concluderà la manifestazione. Il toto-premi impazza. Chi vincerà? Pronti ad essere smentiti e limitandoci al “miglior film”, le canoniche dieci sterline le punteremmo sul danese Sons of Denmark di Ulaa Salim. In alternativa, la scommessa vincente potrebbe essere quella sull’ungherese Curtiz di Tamas Yvan Topolanszky e Claudia Sumeghy.

Il film danese racconta una storia contemporanea, nemmeno troppo di fantasia: in una Copenaghen devastata da un brutale attentato, la polizia ed in particolare un agente di origini extracomunitarie si trovano a fronteggiare da un lato il fondamentalismo islamico e dall’altro i movimenti xenofobi che proliferano all’ombra del partito nazionalista in procinto di vincere le elezioni.
Il film ungherese ricostruisce invece la lavorazione di Casablanca, il celebre film girato da Michael Curtiz nel 1942 e, più nel dettaglio, tratteggia un ritratto tutt’altro che agiografico del regista magiaro, calato nel clima che si respirava ad Hollywood in piena Seconda guerra mondiale.
Si tratta di due film agli antipodi, ma ugualmente compiuti. L’età dei registi (ricordiamo che la rassegna è riservata a registi under 35), in entrambi i casi, risulta essere un dato meramente anagrafico e sarebbe davvero un delitto se, a Festival finito, questi due film non trovassero una distribuzione. Entrambi meritano di arrivare nelle sale italiane.

Per il programma completo cliccate qui: Riviera International Film Festival.

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