Nelo Risi- I documentari

Domenica 19 maggio 2019 al MIC- Museo Interattivo Cinema Milano un pomeriggio dedicato ai documentari del grande poeta e cineasta fratello del più noto Dino

0
Foto Nelo Risi

In occasione della presentazione del dvd Nelo Risi: un poeta in AEM

Strano destino quello dei fratelli Dino e Nelo Risi. Figli del medico ufficiale del Teatro alla Scala di Milano (il primo nato il 23 dicembre 1916 e il secondo il 21 aprile 1920),-  entrambi frequentano il liceo classico Giovanni Berchet di via Commenda, vicino a Porta Romana in pieno centro cittadino, da sempre la scuola superiore di prestigio frequentata da tanti intellettuali e artisti. Tutti e due, per tradizioni familiari, si laureano in medicina, ma le loro aspirazioni sono di ben diversa natura. Dino, medico psichiatra, abbandona presto il camice bianco e si trasferisce a Roma, la nostra piccola Hollywood del dopoguerra per fare cinema, mentre Nelo che lo raggiunge presto nella capitale, è inizialmente attratto dalla psicanalisi e dalla poesia. A ventuno anni, nel 1941, pubblica la sua prima raccolta intitolata Le opere e i giorni, che attira l’attenzione di Ungaretti, Raboni e Garboli. Affascinato dal tema della follia cui dedica molti studi, intuisce che il documentario è lo strumento con il quale vuole analizzare la realtà che lo circonda. Verso i trent’anni va a Parigi, dove collabora al gruppo di lavoro di Richard Leacock e John Ferno e gira una serie di corto e mediometraggi di carattere storico-didattico, quali Il delitto Matteotti, del 1956 (domenica 19 maggio ore 15), ricostruzione dell’uccisione di Giacomo Matteotti e I fratelli Rosselli del 1959 (domenica 19 ore 17), film documentario su Carlo e Nello Rosselli, basato sulle testimonianze di Maria Agostini, Fausto Nitti, Emilio Lussu, Ferruccio Parri. La sua carriera proseguirà poi come regista di lungometraggi: Andremo in città, 1963 ambientato in Jugoslavia durante la Seconda guerra con Geraldine Chaplin e Nino Castelnuovo e nel 1968 con un’opera più impegnativa, Diario di una schizofrenica, ricostruzione di un episodio avvenuto nel 1930 e considerato un caso famoso della letteratura medica psichiatrica. Seguiranno Ondata di calore, 1970, tratto dal romanzo di Dana Moseley; Una stagione all’inferno, 1971, incentrato sul rapporto sentimentale tra Rimbaud e il “poeta maledetto” Paul Verlaine; La colonna infame, 1973; il racconto storico del 1840 di Alessandro Manzoni. Risi però non abbandona il documentario. Nel 2000 firma Venezia tra Oriente e occidente (domenica 19 ore 15.15) sulla luce di Bisanzio, l’oro di Venezia; un percorso artistico e culturale tra tesori di incredibile bellezza come dipinti, sculture, mosaici e icone sacre e nel 2008 gira Possibili rapporti. Due poeti due voci (domenica 19 ore 17.20), il suo incontro con il maggior poeta italiano Andrea Zanzotto, un dialogo di due grandi vecchi della cultura europea realizzato a Pieve di Soligo in Venero, il luogo dove Zanzotto è nato e ha trascorso tutta la vita. La manifestazione dedicata a Nelo Risi comprende anche la proiezione del dvd della colonna I tesori del MIC intitolato 1958 Nelo Risi: un poeta in AEM. I documentari AEM (1931-1981), nato dalla collaborazione tra Fondazione Cineteca Italiana e Fondazione AEM- Gruppo A2A, due gemme realizzate dal poeta- regista. Si tratta di due capolavori restaurati digitalmente e ritrovati nel 2011 durante un lavoro di ricerca condotto da Gianni Canova nell’ archivio cinematografico Aem per il volume Cinema elettrico. Il primo Acqua equivale energia (1958) è un documentario prettamente aziendale e il secondo Un fiume di luce è una storia universale dell’elettrificazione (anche di Milano) arricchita dalle belle animazioni di Mino Maccari. Nel dvd sono stati inseriti anche alcuni documentari storici inediti che tracciamo un percorso antologico ideale dagli anni Trenta fino ai primi anni Ottanta del Novecento.

 

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome