Marco Mengoni conquista Eboli con il suo Atlantico Tour

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Mancava da tre anni ad Eboli Marco Mengoni, e il suo ritorno al Palasele, per la seconda data campana dell’Atlantico Tour, assume da subito i contorni di un “ritorno a casa”, scandito dall’energia e dal calore che il pubblico gli regala.
“Siete il pubblico più caloroso di sempre. Vincete a mani basse con tutte le altre regioni”, conferma infatti il Mengoni durante il live, che si accende sull’essenzialità del completo total white del cantautore, capace di catturare immediatamente la scena, presentandosi al pubblico da una botola che sbuca proprio al centro del palco, mentre introduce l’ultimo singolo uscito dal nuovo album (Atlantico, già doppio disco di platino), Muhammad Alì.
L’artista laziale scalda l’atmosfera con i primi brani in scaletta, per poi fermarsi a prendere fiato, e incitare i fan accorsi a fare tutto quello che vogliono, per il suo concerto “senza limiti”.
La scenografia, dapprima scarna, si trasforma a mano a mano che si prosegue nel corso del live, creando effetti scenici su cui è impossibile non buttare l’occhio.
L’attrazione più grande resta però sempre il Mengoni, con la sua voce incredibile (forse una delle più belle degli ultimi anni), capace di virtuosismi perfetti e interpretazioni da pelle d’oca.
È cresciuto molto Marco, in questi dieci anni di carriera, e oggi è completamente padrone del palco, ma non nasconde mai quella sfumatura di timidezza che lo contraddistingue, e che ce lo fa sentite così vicino, così “umano”.
Il tour è caratterizzato dai suoni del nuovo album, ma conserva in scaletta le sue hits storiche, ossia quelle che hanno permesso di consolidare la sua carriera.
Il live si concede anche degli intervalli parlati, con dei monologhi, Sei tutto e Mondo_Lonn, in cui il cantautore punta l’obiettivo su tematiche a cui è particolarmente legato, come quella legata all’ambiente (Mengoni è anche ambasciatore italiano della campagna Planet or Plastic? di National Geographic).
Marco, perfetto padrone di casa, si concede scambi continui con il pubblico (che diventa parte “essenziale” del concerto), mentre seduto al pianoforte regala una rinnovata versione proprio del brano con cui vinse il Festival di Sanremo (nel 2013), L’Essenziale.
Il viaggio di Mengoni, che concilia amabilmente le sonorità latine con quelle nostrane, arriva in tutta la sua possanza, e fa capire chiaramente a tutti “chi comanda” su quel palco.
“Questo non è il mio concerto, è il nostro concerto”, mette però in chiaro il Mengoni con i presenti,“senza di voi e la band, io non potrei essere qui”.
La sua particolare attenzione al pubblico si manifesta nuovamente in una dedica che riserva ad una futura sposa, che con le amiche decide di festeggiare l’addio al nubilato proprio al suo concerto.
E mentre si disperdono nell’aria le ultime note di Hola (I Say), Marco saluta e ringrazia il pubblico, e riparte, verso un nuovo live, verso un nuovo oceanico viaggio.

La band che accompagna Mengoni nel suo  Atlantico Tour 2019 è composta da:
Christian Rigano (piano e tastiere), Giovanni Pallotti (basso), Peter Cornacchia (chitarre), Davide Sollazzi (batteria), Massimo Colagiovanni (chitarre), Leonardo Di Angilla (percussioni) e, ai cori, Barbari Comi, Moris Pradella (anche chitarra) e Yvonne Park.
Gli arrangiamenti vocali sono di Marco Mengoni.

Scaletta completa:
Muhammad Alì
Voglio
Ti ho voluto bene veramente
In un giorno qualunque
Dove si vola
Sai che
Atlantico
Pronto a correre
La ragione del mondo
Buona vita
Parole in circolo
Proteggiti da me
Dialogo tra due pazzi
La casa Azul
Onde
Amalia
Guerriero
Mille lire
L’essenziale” (al piano)
Medley: “20 sigarette / Le cose che non ho / Non passerai”
Esseri umani
Credimi ancora
Io ti aspetto
L’essenziale
Hola (I Say)

Archiviato il concerto a Eboli, l’Atlantico Tour 2019 prosegue con il doppio appuntamento (il 21 e il 22 maggio) al Nelson Mandela Forum di Firenze. Poi ci sarà la tripletta (sold out) all’Arena di Verona: il 24, il 25 e il 26 maggio; il 29 maggio sarà invece all’RDS Stadium di Rimini, per poi chiudere il 30 maggio all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna).

L’estate lo vedrà poi esibirsi in cinque particolari location:

14 luglio, Labirinto della Masone, Fontanellato (Parma)

18 luglio, Teatro Andromeda, Santo Stefano Quisquina (Agrigento)

21 luglio, Monte Cucco – Sigillo (Perugia),(Suoni Controvento, ingresso libero)

24 luglio, Cava la Beola di Monte a Montecrestese – Verbania (Tones on the Stones)

28 luglio, Laghi di Fusine – Tarvisio (No Borders Music Festival)

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