The Voice: ultime Blind Auditions (e penitenza per Guè Pequeno)

0

Si è appena conclusa la quinta e ultima puntata della Blind Auditions di The Voice, il talent targato Rai due. I 4 coach, grande novità di quest’anno, hanno completato i loro team, pronti per la fase delle Battle della prossima settimana. Molti giovanissimi soprattutto nel Team di Elettra Lamborghini, che lei ama definire il “Team del girl power”.

La puntata inizia con una splendida ragazza di Terracina, Elisabetta Pia Ferrari, che ha origini senegalesi. Madre di 5 figli, la 29enne intona Come di Jain, e conquista Gigi, che chiude così il suo team. Restano solo Elettra e Guè a dover raggiungere i 14 artisti nella propria squadra, e chi dei due arriverà per ultimo all’obiettivo pagherà una simpatica penitenza: Guè canterà Non dirgli mai di Gigi ed Elettra Altrove di Morgan.

Sfida aperta fra i due coach più amati dal più dei teenagers. Hanno le idee chiare, e per questo non sono convinti dalla performance lirica di Alessia Battini. L’alternanza di canto moderno e lirico confonde soprattutto Elettra e risulta ambiziosa per Guè.  Fra tutte le performance ascoltate in questa edizione, quella di Alessia rientra di diritto fra le più coraggiose e originali, dimostrando una padronanza tecnica invidiabile. Un vero peccato non rivederla nelle fasi successive.

Sorprende la scelta della brava Jessica Lorusso, che interpreta Let it go, la colonna sonora di Frozen. La giovane artista ama il mondo del musical e si sente. Anche se per qualcuno l’effetto “Disney ” risulterà stucchevole, Jessica è brava davvero.  Elettra è l’unica a girarsi e ha tutte le ragioni per essere soddisfatta della sua conquista.

La rapper Lisa Cardoni, in arte Leslie,  ha utilizzato la scrittura come protezione dal mondo esterno, da cui si è sentita troppo spesso giudicata.  Si gira subito Elettra, Guè sembra compiaciuto ma non si gira. Il motivo  è perché “ho già nel team molte ragazze che fanno il tuo genere, ma sei fortissima “.

Francesco Sorrentino (in arte Francesco Da Vinci) ha un padre noto soprattutto al pubblico neomelodico: Sal da Vinci. Francesco porta un suo inedito, L’amore fa paura, e la logica avrebbe voluto che entrasse nel Team Gigi, se non fosse chiuso. Sia Elettra che Guè si girano, fra l’entusiasmo generale del pubblico in studio. Gigi va sul palco e lo presenta con affetto, essendo figlio del suo caro amico Sal. Parentele e amicizie a parte, il giovane figlio d’arte sceglie Guè.

Incursione a sorpresa per Fausto Leali, che intona la celeberrima A chi. E dopo un momento di estrema sincerità (“Ovviamente avrei scelto Elettra, con una femmina come lei mica sceglievo voi”), arriva puntuale il duetto con Morgan su A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum.

Vuole mettersi alla prova la giovanissima Giuliana Maffei, figlia di un violoncellista ma con la passione per la musica pop.  Bel timbro per la Giuliana, che per avere solo 16 anni dimostra una padronanza non comune. Sia Elettra che Guè vorrebbero chiudere i loro team grazie a lei, ed Elettra spera di convincerla dicendole che l’ha emozionata “quanto il latte di soia”. Guè la paragona ai livelli delle star internazionali, ma sarà Elettra ad avere la meglio, chiudendo così il suo team.

La penitenza tocca quindi al buon Guè, che interpreta una Non dirgli mai molto a modo suo. Ad accompagnarlo al piano Gigi, che canta fino al ritornello. A quel punto Guè la fa totalmente sua, a metà fra rap e reggae. Ora non resta che completare il team Guè, che fra i 4 coach è sicuramente il più esigente a livello di tipologie di artisti che ricerca. Particolarissima l’interpretazione di Roxanne dei Police di Simone Vignola, che colpisce molto Morgan. Guè non si è girato perché nel team ha un duo che fa le stesse cose, ed è dispiaciuto esattamente come Morgan, Elettra e Gigi, che lo definisce “il vero peccato di The Voice.  A chiudere il team Guè ci pensa la 26enne Federica Filannino, che canta Via con me di Paolo Conte. Elettra regala anche questa volta il suo ormai tormentone “Io pazza” appena vede il look di questa cantante pugliese, che ha un po’ la personalità della prima Arisa.

Ora, concluse le Blind Auditions, i 4 coach si ritireranno in località segrete per scegliere i “best six”, i migliori sei dei loro team che potranno accedere alle Battle. Ogni artista canterà una canzone a cappella scelta dai coach, ed è qui che le voci potranno essere ascoltate in ogni loro sfumatura. Toccante il racconto di Morgan e del rapporto con suo padre, che prima di morire gli ha fatto promettere di continuare a suonare la musica classica perché “solo grazie a lei diventerai qualcuno “.

Guè inizia premiando Elena e Federica; Morgan il rapper Diablo ed Elisa; Gigi sceglie Andrea e Domenico; Elettra Beatrice, Greta e Jessica.

Cantare a cappella è veramente complicato, ogni minima imperfezione si avverte subito e le emozioni sono amplificate.

Alla conclusione di questa lunga giornata, i coach hanno finalmente i loro “best six”. I team quindi sono così composti:

Morgan: Diablo, Elisa, Matteo, Viola, Erika, Naifa.

Elettra: Beatrice, Greta, Miriam, Andrea, Tainee, Leslie.

Guè: Ilenia, Federica , Brenda, Giosuè , Francesco, Ilaria (in arte Indaco).

Gigi: Andrea, Domenico, Eliza, Elisabetta, Sofia, Carmen.

I 4 best six sono team variegati, molto in linea col gusto dei coach che li hanno formati e che potranno riservare qualche sorpresa nelle fasi successive già a partire dalla prossima settimana, in cui si sfideranno nelle Battle.

L’appuntamento è quindi per la prossima settimana con le Battle di The Voice of Italy.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome