The Voice: la serata dei Knock Out

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Dopo una puntata dedicata alle Battle decisamente accesa, per i talenti di The Voice è arrivato il momento decisivo dei Knock Out, che andranno a delineare i 4 concorrenti che si giocheranno la finalissima del talent, prevista per il prossimo 4 giugno. 

Il meccanismo di questa fase è ancora più difficile per i 4 coach: i tre concorrenti di ogni team dovranno scontrarsi, cantando brani differenti, in due prove decisive. Dopo la prima esibizione i coach sceglieranno due dei tre concorrenti del proprio team che, nel secondo e decisivo round, si contenderanno i quattro posti disponibili per la finale. Sono proprio i semifinalisti ad aprire la serata cantando Mi fa stare bene di Caparezza. Ogni coach, quindi, ha a sua disposizione 3 talenti, e ognuno di loro ha scelto un collaboratore di fiducia per preparare i ragazzi: Gigi si è affidato all’inconfondibile Enrico Ruggeri; Elettra ha scelto l’ecletticità di Arisa; Gué Pequeno la sua amica Elodie e Morgan un artista di grande esperienza, Edoardo Bennato.
Inizia Elettra con la sua Greta Giordano, alla quale ha affidato il brano di Miley Cyrus The climb. Molta emotività per la giovane Greta, che interpreta con passione un brano già intenso di suo. Ferma questo istante è  il brano inedito del diciassettenne Andrea Bertè, che ancora secondo Arisa è già maturo e completo. Il brano racconta delle difficoltà di un adolescente che non viene ascoltato neanche dai genitori, e risulta assolutamente credibile. Chiude il trio del Team Elettra la femminista Miriam Ayaba, che è già stata criticata sui social per la sensualità del suo ballo che andrebbe a stridere con le sue affermazioni circa le donne e il femminismo stesso. La performance è impeccabile e la personalità di Miriam è sempre più forte. La scelta non è di certo facile per Elettra, e anche gli altri coach hanno pareri diversi fra loro, ma l’ereditiera sceglie di portare avanti Andrea e Miriam, a scapito della piccola ma potente Greta. Piccola parentesi davvero speciale della serata: l’inedito di Morgan Per sempre, malinconica e struggente.

Si passa al team Gigi, anch’esso variegato e giovane. Inizia Carmen Pierri con il brano Don’t call me up, che conferma il suo bel timbro. Il cantautore Domenico Iervolino si confronta con il più grande cantautore napoletano, Pino Daniele, sul brano Yes I Know my way. Eliza G, scelta da Gigi alle Battle con non poche polemiche, porta sul palco un inedito, Altro che favole, che il suo coach definisce “perfetto per le sue corde vocali”. Il brano viene interpretato molto bene da Eliza, ma manca qualcosa nei contenuti. Gigi alla fine decide di premiare Eliza G e Carmen Pierri, ma dispiace davvero molto per Domenico.

I coach Gué e Gigi presentano un loro inedito che si prospetta già un perfetto singolo estivo, Quanto amore si dà, senza dubbio in stile D’Alessio.

Un Knock Out difficile anche per Gué, che inizia schierando Francesco Da Vinci con How long di Charlie Put, riscrivendone alcune barre in italiano. Brenda sceglie di presentare un suo inedito autobiografico molto sentito e anche complesso, che conquista anche la special coach Elodie. Per Ilenia il coach Gué ha scelto la colonna sonora della serie di successo La casa di carta, che lei ha colorato con la sua voce, definita da Elodie “da fata”. Gué deciderà di portare alla fase successiva Brenda e Francesco, ma il pubblico si alza in piedi per la dolce Ilenia. La frase che sintetizza tutto la pronuncia Morgan:”In due minuti si giocano tutto, il loro futuro e le loro speranze”. A sconvolgere le regole del talent ci proprio il leader dei Bluvertigo, che chiama in disparte i suoi ragazzi e concede loro di fare ciò che loro preferiscono, senza basarsi sulle prove. Quindi, ognuno di loro potrà scegliere quale delle due canzoni preparate cantare per prima, per non correre il rischio di uscire dal programma senza aver fatto la loro performance migliore. Inizia Diablo, con il suo modo di tenere il palco che sorprende ogni volta, seguito da Matteo, che interpreta Se tu non torni di Miguel Bosè in una versione particolarmente intimista. Chiude il primo Knock Out di Morgan la brava Erica con il suo inedito Specchi. Proprio questo inedito scatena il commento molto secco di Gigi: “Se non avete gli inediti meglio cantare Finché la barca va”. Morgan è d’accordo, toccando il tasto più dolente della discografia, ovvero il rapporto con i produttori, che spesso non hanno abbastanza voce in capitolo. Dopo queste (giuste) osservazioni, Morgan sceglie di portare avanti Matteo e Diablo.

Ultimo Knock Out per Elettra, che dovrà scegliere fra Andrea e Miriam. L’eleganza di Andrea, sottolineata da Simona Ventura, è davvero inusuale per un ragazzo così giovane. Tutto questo contrasta con l’energia Miriam, che per aspetto e stile non passa di certo inosservata. Ed è proprio lei la prima finalista di questa edizione di The Voice, mentre Andrea conquista la standing ovation del pubblico in studio.

Momento epico per gli annali televisivi: Elettra e Morgan duettano su Lady Oscar, con Gué che scappa dallo studio. Per noi The Voice potrebbe concludersi qui.

Prosegue la gara con il team Gigi, che schiera Carmen (con una bella versione di Se piovesse il tuo nome)  ed Eliza ( che interpreta Nessun dolore). Due generazioni a confronto, come osserva dietro le quinte Brenda. Eliza è senza dubbio molto brava, ma forse colpevoli le canzoni interpretate, risulta più vecchia rispetto alla sua età. I coach sembrano tutti schierati per la giovane Carmen, che Morgan definisce “discograficamente più fresca”. Gigi decide di dare una chance proprio a lei, nella speranza che le case discografiche possano investire realmente nei ragazzi. Vorremmo realmente che l’appello di Gigi non cadesse nel vuoto, e che chi ha del talento abbia le opportunità che merita. Utopia? Probabilmente sì, ma dire cose corrette non è mai sbagliato.

Momento decisivo per il team Gué, che vede scontrarsi Francesco Da Vinci e Brenda. Anche questa volta due mondi lontani, e la scelta diventa quasi più una questione di puro gusto personale. Gué fa una scelta che “sia equa, e siccome la qualità è evidente, porto in finale Brenda”.

Ultimo knock out per Morgan, con Matteo che canta Hungry Hearts di Bruce Springsteen e Diablo che reinterpreta Personal Jesus dei Depeche Mode. Per Morgan entrambi hanno chances discografiche, anche se Diablo è molto popolare sui social. Sarà proprio lui ad essere il quarto ed ultimo finalista, con grande amarezza per Matteo che dietro le quinte afferma che: “Se Morgan ha scelto è perché vuole vincere il programma, non portare avanti un artista”.

Con quest’ultimo Knock Out, quindi, la finale è definita: a contendersi il titolo di The Voice of Italy saranno Miriam, Brenda, Carmen e Diablo.

L’appuntamento per la finalissima di The Voice of Italy è per martedì giugno su Rai 2.

 

 

 

 

 

 

 

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