Massimo Riva Day: il racconto (e le immagini) di una giornata indimenticabile

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Massimo Riva Day
Foto di Diego Figone Sambuceti

Era difficile immaginare un modo migliore per ricordare Massimo Riva nel ventennale della sua scomparsa. Al Massimo Riva Day, andato in scena ieri a Chiavari nell’ambito del Festival della Parola, c’erano la sorella Claudia e Massimo Poggini, che da poco hanno pubblicato il libro Massimo Riva Vive!, i colleghi-amici che hanno condiviso con Riva gran parte del suo percorso artistico e tanti fan che ancora lo ricordano con immutato affetto. La festa (perché questa è stata, una festa all’insegna della musica e del sorriso, come siamo certi sarebbe piaciuta a Massimo) è durata per l’intera giornata, ma ha avuto due momenti clou.

Prima, nel tardo pomeriggio, c’è stata la presentazione del libro nell’auditorium cittadino. Dopo la proiezione del video di Mauro Masi sulla musica di Vivere, Massimo Poggini ha spiegato che l’idea di celebrare Riva a Chiavari gli è venuta lo scorso anno proprio al Festival della Parola. Dal successivo contatto con Claudia è maturato il progetto del libro, che ha visto la luce qualche settimana fa e che già è alla terza edizione.

Sul palco c’erano anche Maurizio Solieri, Mimmo Camporeale e Beppe Leoncini, che nell’occasione hanno riunito la Steve Rogers Band con un ospite eccezionale: Ricky Portera, che per una sera oltre a cantare ha anche abbandonato la chitarra per impugnare il basso.

Riva è stato ricordato a partire dall’infanzia fino ad arrivare ai giorni di Punto Radio e agli anni come chitarrista di Vasco Rossi. Proprio a Chiavari, nel 1983, Vasco e la Steve Rogers Band furono protagonisti di un epico concerto e di un ancor più epico dopo-concerto, con tanto di finale notturno a Portofino, raccontato con dovizia di particolare e tanti sorrisi.

«Riva era il coraggio di Vasco», ha detto Portera, in quella che è stata la definizione forse più illuminante della serata: da un lato la timidezza giovanile di Rossi, dall’altro la “sfrontatezza” di un ragazzino che prima voleva far radio e poi suonare la chitarra come una rockstar. E che, con impegno, voglia, grinta e determinazione, è riuscito negli anni a fare entrambe le cose.

La musica era la grande passione di Riva ed ovviamente la musica è stata protagonista anche della presentazione. I “ragazzi” sul palco hanno suonato quattro canzoni della Steve Rogers Band: Neve nera, Ok sì, Bambolina e Alzati la gonna. Tra gli applausi finali, è arrivata anche una proposta: quella di un gemellaggio tra Chiavari e Zocca. Il sasso è stato lanciato, ora eventualmente spetta alle amministrazioni comunali concretizzare l’idea.

Ad un passo dalla mezzanotte, il Massimo Riva Day si è poi concluso alla Pizzeria Verdi Atuttovasco, locale interamente dedicato al mondo di Vasco Rossi, dove Claudia Riva si è calata nei panni della dj ed ha proposto le canzoni che più spesso il fratello Massimo “suonava” quando a sua volta lavorava come dj. Dai Queen agli Eagles, passando per i Pink Floyd, Claudia ha offerto ai presenti il meglio della musica degli anni ’70/80, le canzoni che hanno fatto sognare un’intera generazione. Forse la musica più bella di sempre.

La fotogallery della serata (le foto sono tutte di Diego Figone Sambuceti, tranne la prima che è di Maurizio Casaletti):

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