“Voci per la libertà”, a ritmo di musica in nome dei diritti

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Torna anche nel 2019 “Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty”, 22.ma edizione del festival organizzato da Amnesty International Italia per premiare gli artisti che in campo musicale si siano particolarmente distinti per l’impegno sociale e per fare, a più di settant’anni di distanza dalla ratifica della della Dichiarazione universale dei diritti umani (10 dicembre 1948) da parte della Assemblea generale delle Nazioni Unite, il punto sulla sua applicazione nel nostro Paese e nel mondo.

Ad ospitare la manifestazione sarà Rosolina Mare (RO), dal 18 al 21 luglio; Sui diritti umani non si torna indietro, recita lo slogan di quest’anno: Amnesty International, Premio Nobel per la pace nel 1977 e Premio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel 1978, fin dalla fondazione nel 1961 s’impegna quotidianamente perché tali diritti, naturali e inalienabili, vengano preservati dove già rispettati pienamente, implementati lì dove sussistano ancora leggi frutto di retaggi anacronistici e incompatibili con la dignità, e mettano finalmente radici nelle terre i cui regimi religiosi e politici non esitano a soffocare con inaudita violenza ogni più piccola rivoluzione che abbia quella stessa dignità come orizzonte.

 

Giovedì 18 luglio alle 21 a tagliare metaforicamente il nastro saranno le Mujeres Creando, vincitrici del Premio Web Social 2018, i Pupi Di Surfaro, vincitori del Premio Amnesty Emergenti nel 2018, e Kumi Watanabe, vincitrice del premio della critica nel 2001. Opening act Marcondiro, band di culto tra rock, pop e sperimentazione. Durante la serata, fra il centro Congressi e l’area festival si inaugureranno la mostra In arte Dudu, la Dichiarazione universale dei diritti umani illustrata da giovani artisti, e due installazioni: Parliamone in piazza, una disamina dei numeri e delle condizioni della popolazione di origine straniera residente a Rovigo, e Love difference, l’arte urbana per la socializzazione.

Venerdì 19 luglio andrà in scena la prima delle due semifinali del concorso 2019. Saranno in lizza: Chiara Effe da Cagliari col brano Mani stanche, Giovi & Massimo Francescon Band da Rovigo/Treviso con Quello che io non so, Grace n Kaos da Rovigo con Nero, Chiara Patronella da Taranto con Pesci. Guest star della serata, Gio Evan, artista poliedrico, cantautore, umorista, scrittore e poeta. Sabato 20 luglio, seconda tornata di semifinali degli emergenti: Enzo Beccia da Milano con Gli indifferenti, Bif da Salerno con Venti clandestini, The Roomors da Nuoro con Marielle, Giulio Wilson da Firenze con Francesco Tirelli; ospite speciale, La Municipàl, band salentina in decisa ascesa, il cui cuore pulsante è costituito dai fratelli Carmine e Isabella Tundo.

Il festival si chiuderà domenica 21 luglio con la finale del concorso per gli emergenti, che vedrà in gara i migliori cinque semifinalisti delle due serate precedenti — a eleggere il primo classificato sarà una prestigiosa giuria composta da giornalisti, addetti ai lavori e esponenti di Voci per la libertà e Amnesty International —, e con il live di Roy Paci & Aretuska, risultati vincitori tra gli artisti candidati nella sezione Big con il brano Salvagente in featuring con Willie Peyote.  Il concerto sarà preceduto, alle 18:30, da un incontro con il pubblico al quale prenderà parte anche il portavoce di Amnesty International Italia Riccardo Noury.

A partire dalle ore 18:30, per ognuna delle giornate della kermesse saranno previsti incontri di parole e musica: giovedì andrà in scena lo showcase di Marcondiro, venerdì Gio Evan presenterà l’ultimo libro Cento cuori dentro, mentre sabato si ballerà con un esclusivo dj set. Saranno inoltre attivi ogni sera dei laboratori didattici per bambini sui diritti umani. Gli eventi giornalieri, tanto pomeridiani quanto serali, sono a ingresso libero.

Partner della manifestazione quest’anno sarà il progetto Hatemeter, che ha lo scopo di accrescere le conoscenze sull’hate speech (incitamento all’odio e alla discriminazione) anti-islamico online e di sostenere le ONG nella lotta all’islamofobia a livello europeo. La piattaforma Hatemeter è sperimentata e validata, fra gli altri, proprio da Amnesty International Italia.

Il festival sarà preceduto e seguito da vari eventi sotto il nome di Voci per la libertà in tour, anche questi a ingresso libero:

16/6 – Do’storieski, Piove di Sacco (PD), Piazza Vittorio Emanuele II (ore 21)
6/7 – Anna Luppi, Porto Tolle (RO), spiaggia di Boccasette Bagno Sole Luna (ore 19)
13/7 – Elisa Erin Bonomo, Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Baraonda (ore 19)
27/7 – Marmaja, Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Olimpo (ore 19)
3/8 – Do’storieski, Porto Tolle (RO), spiaggia di Barricata Bagno Scano Palo (ore 19)

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del festival. 

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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