Omaggio a Agnès Varda

Giovedì 20 giugno 2019 al Cinemino di Milano alle ore 18.00 l’anteprima italiana della sua serie tv “Agnès de ci, de là Varda” e del suo penultimo lungometraggio Visages villages

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Foto film Visages villages

La regista sarà ricordata da Patrizia Rappazzo e Floriana Chailly

Se ne è andata il 29 marzo 2019 la regista Agnès Varda, la prima donna a ricevere l’Oscar alla carriera. Nata a Bruxelles il 30 maggio 1928, si trasferisce presto con la famiglia a Parigi, dove compie studi secondari alla Scuola del Louvre per poi diplomarsi in fotografia presso il Théâtre national populaire di Jean Vilar nel 1951. A 18 anni Arlette, il suo vero nome (che le va stretto), viene sostituito con Agnès e nel ‘54 entra nel cinema anticipando in qualche misura la Nouvelle Vague con il mediometraggio La pointe courte interpretato dal ventitreenne Philippe Noiret. Dopo la realizzazione di altri cortometraggi, nel 1962 esordisce con Cleo dalle 5 alle 7, protagonista una giovane donna in angosciante attesa di alcuni esami clinici, che riscuote subito  interesse da parte della critica. Seguono poi Il verde prato dell’amore (1965), Orso d’argento a Berlino, una complicata vicenda sentimentale girata a colori; Le creature (1966), uno sguardo al femminile i cui temi sono la coppia, la solitudine, l’amore e nel 1967 un episodio per il film collettivo Lontano dal Vietnam. Nel ’68 è negli Usa per il documentario Black Panthers. Il grande successo arriva nel 1985 con Senza tetto né legge, vincitore del Leone d’ oro alla 42° Mostra di Venezia, premio Fipresci e menzione speciale a Sandrine Bonnaire, come miglior attrice protagonista; la storia di Monà, una diciottenne stenodattilografa che ha scelto la strada della libertà e della solitudine vagabondando nel Midi con il suo sacco a pelo, sporca e cocciuta nel suo peregrinare on the road. Nel 1958 l’incontro con il collega Jacques Demi che sarà suo marito fino alla sua morte avvenuta nel 1990, segnerà la vita e la carriera di Agnès. A lui saranno dedicate tre opere: Garage Demy (1990), storia di Jacques dall’infanzia fino all’incontro con il cinema; Les demoiselles ont eu 25 ans (1993) e L’universe de Jacques Demy (1995). L’omaggio alla regista, inserito nell’ambito della 26ma edizione di Sguardi Altrove Film Festival, comprende la serie tv Agnès de ci, de là Varda (2011) in anteprima italiana, un progetto che raccoglie  incontri della regista in due anni di viaggi, da Copacabana a Los Angeles fino a San Pietroburgo, sempre con la sua telecamera accesa, per immortalare la vita e l’ arte contemporanea tra musei, esposizioni e gallerie e la proiezione del  penultimo lungometraggio Visages villages, (2018), un documentario sulla Francia agricola tra volti di contadini e di operai.

 

 

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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