Bari in Jazz, da De Gregori a Veloso parata di stelle

Giunto alla quindicesima edizione, il Festival Metropolitano Bari in Jazz propone anche quest'anno un ricchissimo programma tra nomi di prestigio ed esclusivi progetti internazionali in nome dell'integrazione.

0
Foto: Giovanni Canitano

Anche quest’anno si appresta a partire il Festival Metropolitano Bari in Jazz, giunto alla sua 15.ma edizione: dal 29 giugno al 20 agosto, dunque, Bari, Acquaviva, Alberobello, Conversano, Fasano, Giovinazzo, Gravina, Monopoli, Polignano e Sammichele ospiteranno in location suggestive un ricco cast d’artisti italiani e internazionali per una offerta musicale eterogenea e di classe che possa accontentare la platea più vasta possibile.

Il festival viene presentato così: «Organizzato dall’associazione culturale Abusuan, sempre più parte integrante del tessuto sociale di un territorio splendido come quello pugliese, il festival di quest’anno si svolgerà in nove tra i più caratteristici comuni pugliesi tra siti Unesco, uliveti secolari e testimonianze architettoniche di grande pregio. Da sempre caratterizzato come un ambiente poliedrico, Bari in Jazz si compone non solo di concerti, ma anche di contaminazioni ed occasioni di incontro, come laboratori e workshop, per avvicinare il pubblico alla cultura internazionale. Tutto ciò valorizzando, al contempo, i comuni e i territori coinvolti, che da semplici location, si trasformano in veri e propri co-protagonisti di questo splendido viaggio culturale. Nei molti anni di Festival, infatti, il connubio cultura e turismo ha sempre avuto una potenza straordinaria per la promozione del territorio. Il coinvolgimento dei singoli comuni, ognuno con l’opportunità di poter esprimere il proprio valore culturale e turistico, contribuisce infine a un risultato importante per tutta la comunità».

Tra i tanti appuntamenti live, vi segnaliamo alcuni tra i più interessanti: il 21 luglio a Fasano, in Piazza Ciaia, sarà di scena Francesco De Gregori con la Gaga Symphony Orchestra e lo GnuQuartet per l’unica tappa pugliese del suo Greatest Hits Live (qui la nostra cronaca dell’appuntamento alle Terme di Caracalla), una imperdibile rilettura in chiave sinfonica dei più grandi successi della carriera cinquantennale del Principe del cantautorato italiano; il giorno dopo, sempre in Piazzia Ciaia, toccherà a Caetano Veloso salire sul palco per «un concerto “intimo e familiare” che metterà in risalto, qualora ce ne fosse ancora bisogno dopo oltre 50 anni di musica e quasi altrettanti dischi, la sconfinata poetica di un artista che ha attraversato le epoche, gli stili, le rivoluzioni culturali, rimanendo negli anni un punto di riferimento imprescindibile della musica mondiale. In questo nuovo show, Caetano Veloso & Family eseguiranno canzoni impossibili da dimenticare, come “Un angolo Afoxé per il blocco Ilê”, “Hinterland”, “O Leãozinho” e “Reconvexo”. “Ofertorio” completamente in acustico: Caetano suonerà la sua amata chitarra, mentre Moreno, Zeca e Tom si alterneranno con vari strumenti.“È uno show per famiglie, nato dal mio desiderio di trasmettere felicità. Avere dei figli è la cosa più importante nella mia vita adulta. Quello che ho imparato dalla nascita di Moreno — e confermato con gli arrivi di Zeca e Tom — non ha un nome e non ha un prezzo. Credo, veramente, che la nostra non sia una famiglia di musicisti qualunque: c’è un carattere genetico dedicato alla musica”, ha concluso Caetano Veloso».

Non mancheranno, come dicevamo in precedenza, proposte originali e dal grande valore culturale: è il caso del live previsto per il 7 luglio presso il Sagrato della Basilica di Maria Santissima della Madia a Monopoli, teatro di un progetto speciale italo-malgascio: New Generation Connection. Il Festival Metropolitano Bari in Jazz e il Nosy Be Jazz Festival Internazionale del Madagascar hanno ricercato, infatti, uno spazio di collaborazione culturale che si è sviluppato nel mese di aprile in Madagascar e proseguirà nel mese di giugno in Italia, portando in scena un quartetto composto dai giovani musicisti Rakoto David Livanantenaina alla batteria, Andriambelo Haritianiaina al basso, Tsanta Randriamhajasoa alla tromba e Kekko Fornarelli al piano; un incontro nel segno del jazz e della libera improvvisazione musicale con la partecipazione di alcuni fra i migliori studenti del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e delle scuole di musica malgasce. Il progetto speciale New Generation Connection intreccia ed esplora storie, culture, universi e repertori in un mix esplosivo e poetico, in cui le radici del jazz incontrano la grande tradizione melodica araba dando vita alle caratteristiche suggestioni ancestrali delle sonorità africane.

Ancora, il 10 luglio in Piazza Castello a Conversano i riflettori del Bari in Jazz si accendono sul Benin International Musical, raccontato come «un progetto musicale e radiofonico in collaborazione con Radio France ORTB, EBU, Rolling Stone Magazine e TV5Monde. Riappropriarsi dei ritmi voodoo e delle canzoni tradizionali beninesi attraverso il trip-hop, il pop-rock e i suoni elettronici, è questa la sfida del collettivo di artisti del BIM. Tra il transe gospel di Teùn Teùn, il funk groove di Destiny, l’afrobeat di Allons danser e i ritmi voodoo di Benin Atmosphere, il BIM ha il proprio modo di raccontare il continente africano mentre getta luce sulla cultura voodoo che, al di là dei luoghi comuni, predica un atteggiamento positivo verso la terra e l’umanità, allontanando il paese dalle deviazioni fondamentaliste. ll Benin è alla radice delle maggiori correnti musicali del XX secolo e il riferimento ultimo per le grandi band attuali come gli Arcade Fire, Franz Ferdinand, Talking Heads, Gorillaz. Dal gospel al blues, passando per il jazz e il rock fino al rap, tutti questi stili musicali cosiddetti “moderni” sono nati nella città di Ouidah, sulla strada degli schiavi. Creare una band che raccontasse questo patrimonio e offrisse al Benin l’influenza internazionale che merita sono stati i punti di partenza della creazione del BIM».

IL PROGRAMMA COMPLETO:

29 giugno – Polignano a Mare, Cala Paura – Erica Mou, Andrea Motis Quintet 
05 luglio – Sammichele di Bari, Castello Caracciolo – Amaro Freitas
07 luglio – Monopoli, Sagrato della Basilica di Maria Santissima della Madia – Progetto italo-malgascio New Generation Connection con Kekko Fornarelli
10 luglio – Conversano, Piazza Castello – BIM (Benin International Musical)
13 luglio – Alberobello, Hyper Club – Akutuk duo ft. Gaetano Partipilo in Tempo d’Eau – Bare-handed aquatic percussions in the Gulf of Guinea
21 luglio – Fasano, Piazza Ciaia – Francesco De Gregori, Gaga Symphony Orchestra & GnuQuartet in Greatest Hits Live
22 luglio – Fasano, Piazza Ciaia – Caetano Veloso in Ofertorio con Moreno, Zeca, Tom Veloso
25 luglio – Conversano, Giardino dei limoni, San Benedetto – Zara McFarlane
26 luglio – Conversano, Giardino dei limoni, San Benedetto – Sarathy Korwar in More arriving
27 luglio – Giovinazzo, Piazza Duomo – Lucia De Carvalho
30 luglio – Gravina, Piazza Duomo – Paolo Fresu & Daniele Di Bonaventura ft. Jaques Morelenbaum
07 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Kekko Fornarelli, Gregory Hutchinson, Giorgio Distante in Land-Scapes
08 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Blick Bassy
09 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Vitor Araujo
10 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Farlibe duo (Mirko Signorile & Giovanna Carone) ft. Daniele Sepe
13 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Faraj Suleiman
14 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Nicola Conte & Spiritual Galaxy ft. Kareyce Fotso in New Africa
16 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Progetto Yaraka Ensemble
18 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Aziza Ibrahim
19 agosto – Selva di Fasano, Minareto – Redi Hasa & Michel Godard
20 agosto – Selva di Fasano, Minareto – The Dinner Party

Per ulteriori informazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale e alla pagina Facebook di Bari in Jazz.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome