Con le votazioni di una giuria composta da circa 130 “addetti ai lavori”, si è conclusa la fase di semifinale della 16esima edizione del Premio L’Artista che non c’era, organizzato dal magazine L’isola che non c’era. Ecco i nomi dei finalisti nella “sezione generale”:
Andrea Amati (Sant’Arcangelo di Romagna – RN)
Equ (Forlì)
Francesco Anselmo (Polizzi Generosa – PA)
Giulio Wilson (Firenze),
Lou Tapage (Saluzzo – CN)
Marte (Mezzanego – GE),
Miza Mayi (Nago-Torbole – TN)
Ox-In (Coreno Ausonio – LT),
Sara Jane Ceccarelli (Gubbio – PG)
Stona (Capriata d’Orba – AL)
La vittoria finale se la giocheranno questi dieci nomi, mentre nella sezione “Strumentale” sono già stati decretati i due vincitori, i cui brani verranno inseriti nell’Audioteca Nazionale del progetto CO2, l’iniziativa nata per dare sollievo alla popolazione carceraria e che vede capofila proprio il CPM e Franco Mussida, con il patrocinio del Ministero degli Interni e di Siae. I due vincitori sono Lorenzo Polidori di Firenze e il Pulsar Ensembledi Bergamo.
La finale della 16esima edizione del Premio L’artista che non c’era si svolgerà venerdì 28 giugno nel teatro del CPM di Milano, dove i 10 finalisti si esibiranno dal vivo di fronte alla giuria di “addetti ai lavori”.
In passato, tra gli altri, il Premio è stato vindo da Pino Marino, Veronica Marchi, Erica Mou, Zibba, Francesca Incudine e Angelica Lubian (nella foto in alto, i finalisti della scorsa edizione).







































