Welcome back Mr. Allen

Dal 26 giugno al 26 luglio 2019 presso il MIC- Museo Interattivo del Cinema di Milano ventotto lungometraggi interpretati e diretti dal grande regista newyorkese

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Foto film Io e Annie

La presenza di Woody Allen ad una delle proiezioni è in attesa di conferma

C’è un omino piccolo con un grande nasone e un paio di occhiali più grandi di lui. Quest’omino, che vive e lavora in uno stupendo attico prospiciente il Central Park di New York, è uno dei maestri del cinema americano contemporaneo. Nato a Brooklyn il 1° dicembre 1935, cresciuto in quella corrente culturale di matrice yiddish in grado di dominare il mondo artistico letterario di New York, Woody Allen inizia la sua brillante carriera nel 1950, vendendo le sue storie al noto columnist Walter Winchel e le sue battute per il comico Sid Caesar, in compagnia di illustri colleghi, quali Mel Brooks e Neil Simon. Quando le sue quotazioni salgono, passa al cinema prima come sceneggiatore di Ciao Pussycat e poi come regista di Prendi i soldi e scappa, 1969 (sabato 6 luglio ore 18.00), storia di un piccolo aspirante ladro e rapinatore, a cui va tutto storto. Il suo modo di fare cinema ricorda molto la comicità dei fratelli Marx con il ribaltamento di situazioni normali. I suoi bersagli diventano le mire pseudorivoluzionarie (Il dittatore dello Stato Libero di Bananas, 1971, giovedì 27 giugno ore 18.00); i luoghi comuni della cultura e della psicanalisi (Provaci ancora Sam, 1972); i film carcerari (Prendi i soldi e scappa, 1969, sabato 6 luglio ore 18.00); i miti del sesso (Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso, ma non avete mai osato chiedere, 1972,  giovedì 4 luglio ore 18); il filone storico-letterario (Amore e guerra, 1975, mercoledì 26 giugno ore 18.00) e quello avveniristico (Il dormiglione, 1973, mercoledì 26 giugno ore 18.00). Dopo la magnifica prova come protagonista de Il prestanome, 1976, egli viene definitivamente consacrato con i quattro Oscar di Io e Annie, 1977 (domenica 7 ore 20.00 e venerdì 26 luglio ore 18.00), dedicato alla precarietà dei sentimenti e alla instabilità della coppia, e con Manhattan, 1979 (domenica 30 giugno ore 16 e domenica 28 luglio ore 16), omaggio al cuore di New York, fotografato in bianco e nero dal bravo Gordon Willis. Dopo Stardust Memories, 1980 (mercoledì 3 luglio ore 18.00), un particolare omaggio al genio di Fellini, Allen si mantiene in bilico tra la tragedia e la commedia, girando prima Interiors, 1978 e poi Settembre, 1987 e Un’ altra donna, 1988. Prolifico e infaticabile, firma pellicole di grande successo, da Zelig, 1983 (venerdì 5 luglio ore 18.00), a Radio Days, 1987 (martedì 2 luglio ore 18.00), da Hanna e le sue sorelle, 1986 (sabato 26 giugno ore 18.00) a Crimini e misfatti, 1989 (venerdì 26 giugno ore 18.00). La rassegna è stata organizzata in occasione del suo concerto jazzistico al Teatro degli Arcimboldi e del suo debutto presso il Teatro alla Scala di Milano con la celebrata regia “italo-americana” di Gianni Schicchi, atto unico comico di Giacomo Puccini.

 

 

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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