Alla serata saranno presenti l’ètoile Carla Fracci e il regista Beppe Menegatti
llegio è un borgo alpino di 360 abitanti in Carnia, raccolto in una conca circondata da una corona di monti a 700 metri d’altitudine. Negli ultimi anni il paese, grazie alle annuali mostre d’arte, ha coinvolto 300 prestatori (tra essi, i massimi musei del mondo) e offerto il fascino di 1000 opere richiamando, dal 2004 a oggi, oltre 500mila visitatori, raggiungendo una fama di respiro europeo. Un piccolo miracolo, che ha trasformato Illegio da periferia di montagna, dove termina la strada che vi sale, in una splendida meta di bellezza e in un caso interessante di impresa culturale e di proposta spirituale. Il film di Thomas Turolo, della durata di 71 minuti, è realizzato tra la gente, con protagonisti gli stessi abitanti del paese e una cinepresa discreta che restituisce con grazia e semplicità le tre dimensioni che il piccolo villaggio vive, tra l’autunno e la primavera: quella ambientale del meraviglioso contesto naturale delle Alpi Carniche in cui è adagiato, quella quotidiana dei valligiani di un paesino di montagna e quella eccezionale dell’allestimento di una esposizione con l’arrivo delle opere dall’Italia e da tutto il mondo. Alla proiezione saranno presenti il regista Thomas Turolo e due testimonial d’eccezione che con la comunità del piccolo paesino hanno un legame speciale: l’etoile Carla Fracci e il regista Beppe Menegatti. «Una volta l’anno succede qualcosa di grande in questo posto straordinario, che dovrebbe essere indicato come una Mecca — dichiara la coppia —, si sente che si arriva a un luogo con un significato preciso. Illegio è un posto dove si percepisce che si deve arrivare e si deve vedere qualcosa. È un luogo pieno di umanità, dove portare l’arte è fantastico. È meraviglioso quello che succede a Illegio. Devono ritenersi davvero fortunati». L’ingresso in sala è riservato ai soci.







































