Alla proiezione saranno presenti il regista e il produttore Alessandro Salorni
Gregoria è l’unica ragazzina rimasta a Casetta di Tiara, un paesino sperduto nell’Alto Mugello (in Toscana, tra Firenze e Bologna), abitato da undici persone, di cui otto pensionati. Ma non ci resterà ancora a lungo: a settembre del 2018 dovrà trasferirsi in valle per frequentare il liceo. La storia comincia dodici mesi prima, all’inizio della scuola e racconta un anno in sua compagnia. Il passaggio delle stagioni, in questa remota parte dell’Appennino Tosco-Emiliano, con i suoi riti naturali, la raccolta delle castagne, la caccia al cinghiale e la neve d’inverno, accompagna le giornate di Gregoria, quelle dei suoi genitori e compaesani. «Casetta di Tiara — racconta il regista Francesco Fei — l’ho conosciuta attraverso mio padre che, incuriosito da un articolo che aveva letto, mi ha proposto di andarci per una gita insieme. In quell’occasione, ho conosciuto Gregoria, che all’epoca aveva undici anni. Il fatto che vivesse lì, isolata e unica bimba all’interno di una comunità di una decina di persone adulte, la rendeva speciale. Ho pensato che fosse una bella storia da raccontare». Il documentario ha vinto numerosi premi tra cui quello come miglior film italiano al Festival dei Popoli e il premio speciale Dolomiti Unesco.







































