Vi sarà un omaggio a Nina Paley, autrice della cinematografia d’animazione
Fil rouge dell’edizione sarà il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna, con proiezioni in piazza Garibaldi a Lecco dedicate al grande pubblico. Neil Armstrong fu il primo a mettere piede sulla superficie lunare il 21 luglio 1969. Cinquant’anni dopo quell’epica impresa, Fantasmagorie presenta la sezione “Se guardi in alto c’è ancora la Luna”, proponendo una selezione di quattro lungometraggi anticipati ogni sera da una serie di corti. Due opere d’animazione stilisticamente e narrativamente molto differenti tra loro e tra le più importanti del nuovo millennio saranno proiettate in piazza Garibaldi: Wallace & Gromit – La maledizione del coniglio mannaro di Nick Park e Steve Box (mercoledì 3 luglio); La storia della principessa splendente di Isao Takahata (sabato 6 luglio); First on the moon di Aleksej Fedorchenko (giovedì 4 luglio), opera prima inedita in Italia del regista di Silent Souls, un “mockumentary” su uno sbarco sovietico sulla Luna negli anni 30, e Operazione Avalanche di Matt Johnson (venerdì 5 luglio), una delle rivelazioni del Sundance Film Festival. Quest’anno, la manifestazione diretta da Giulio Sangiorio dedica un omaggio (sabato 6 e domenica 9 luglio alle ore 18 allo Spazio Teatro Invito) all’animatrice statunitense Nina Paley attraverso la proiezione dei suoi due lungometraggi ad oggi ancora inediti all’interno del circuito distributivo italiano. Questo appuntamento nasce dalla volontà di dare voce alle originali istanze di una delle principali animatrici contemporanee che, sin dai suoi cortometraggi, si fa eclettica portavoce di un femminismo personale e del diritto al libero accesso alla cultura, all’interno di un dibattito sempre più necessario sulla proprietà intellettuale. Con Sita sings the Blues (2008) a Seder-Masochism (2018), ispirati rispettivamente al poema epico induista Ramayana e al Libro dell’Esodo, Paley si diverte a rielaborare, con la giusta dose di irriverenza, miti letterari e icone religiose con l’uso di musiche solo apparentemente fuori contesto, che spaziano dai Beatles al blues americano. Due occasioni, dunque, per esplorare lo stile di una delle artiste più influenti nel panorama del cinema d’animazione: uno stile che mescola innumerevoli influenze artistiche. La chiusura della rassegna (domenica 7 luglio) è affidata alla proiezione in Piazza Garibaldi del pionieristico Viaggio nella luna di George Méliès (Francia, 1902), a cui seguirà il concerto dei Grimoon, gruppo musicale italo-francese che si esibirà sulle immagini di Vers la lune, creazione artigianale autarchica che unisce costruzioni a mano, stop motion, suoni e visioni.







































