I due penalisti sono promotori della lettera al Presidente della Repubblica sul caso Sea Watch
Diretto da Wolfgang Fischer e sceneggiato dallo stesso con Ika Künzel, Styx racconta la storia di una donna che vede la sua vita cambiare durante quella che doveva essere una semplice vacanza. La donna si chiama Rike, ha una quarantina d’anni e lavora come medico dell’ambulanza a Colonia. Decisa a prendersi una meritata vacanza, parte in solitaria con la sua modernissima e attrezzatissima barca a vela da Gibilterra per raggiungere l’isola di Ascensione in mezzo all’Oceano Atlantico. Dopo una tempesta, si trova non lontano da un battello alla deriva pieno di immigrati che hanno urgente bisogno di aiuto. Non dandosi per vinta, Rike manda diverse richieste di soccorso, ma la guardia costiera le ordina di non immischiarsi perché non ha i mezzi per essere d’aiuto. Il suo senso di responsabilità però la tormenta: se ne andrà sapendo che delle persone perderanno la vita in mare? Styx nasce dal desiderio del regista di raccontare cosa accade oggi nei nostri mari, come ha spiegato in occasione della presentazione del film al Festival di Berlino 2018: «Ogni giorno, sulle frontiere esterne dell’Europa, le persone muoiono mentre cercando la pace, tentando di salvarsi attraversando il mare per raggiungere il nostro continente». Il Cinemino è un cineclub e l’ingresso in sala è riservato ai soci.







































