Giorni intensi per Loredana Bertè: Premio Giovani a Collisioni, prima data del tour estivo al Gru Village e featuring con J-Ax e Rovazzi in arrivo (fotogallery).

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Giorni intensi ed emozionanti per Loredana Bertè, la quale in questi giorni si è recata in Piemonte sia per ritirare il “Premio Giovani 2019”, a lei conferito durante la giornata di sabato a Collisioni, che a Grugliasco nell’ambito del Gru Village Festival dove, assieme alla sua fantastica band, ha dato il via al suo tour estivo.

Durante la giornata di sabato, Loredana Bertè è stata una vera mattatrice: nonostante la giornata torrida, la Piazza Verde di Barolo era gremita di persone di tutte le generazioni, pronte ad applaudirla e a riconoscerle quelle vena ribelle che da sempre la contraddistingue.

Molto toccante è stata la motivazione della consegna del Premio conferitole dai ragazzi del Progetto Giovani di Collisioni: «Perché da quel giorno lontano del 1967 in cui fu sospesa dal liceo artistico perché portava la minigonna con due pennelli infilati dentro, non smise mai di portare la minigonna, e continuò a sfidare il potere maschile, scarabocchiandone i monumenti coi colori della sua creatività, tra canzoni indimenticabili, copertine scandalo di Playboy e pancioni al festival di Sanremo. E fu così che una bambina calabrese, che da grande avrebbe voluto fare la regina, sfidò con le sue gambe dritte il cuore ipocrita di un’Italia morbosamente terrorizzata dal corpo femminile, un’Italia che aveva paura della Luna e non voleva aprirle la porta. Perché in quell’Italietta che avrebbe fatto volentieri a meno del suo talento, lei arrivò come un terremoto, tra versi censurati delle sue canzoni, copertine di dischi ritirati in una notte dai negozi, e non si accontentò di cantare brani di successo, ma cambiò per sempre la scena musicale portando in Italia idee e sonorità nuove. E mentre i conduttori della TV erano terrorizzati da quello che avrebbe potuto dire in onda, Andy Warhol a New York ne comprese la genialità e volle lavorare al suo disco. E la regina del rock conobbe il jazz e il funky e poi volò in Giamaica ad incontrare uno strano ragazzo con i capelli crespi fino al pavimento, e ascoltò la voce di Bob Marley per poi scrivere un brano che cambio la musica italiana per sempre. Perché malgrado gli scandali e gli abiti sfavillanti, Loredana Bertè rimase sempre la ragazzina timida e sensibile chiusa nell’armadio a provare la sua voce potente per non disturbare i vicini. La ragazzina che insieme alla sorella Pettirosso cantava nelle osterie per pagare le bollette e non avrebbe mai dimenticato quei marciapiedi dove è più vero quello che vedi. Per la sua voce graffiante, intensa, inconfondibile, capace di farti un nodo alla gola e stringerla fino a soffocarti per poi portarti in alto con lei a respirare il cielo, come è capace di fare soltanto chi ha pagato sempre, sulla sua pelle, il prezzo della libertà. Perché coi suoi capolavori, da Sei Bellissima a Cosa ti Aspetti da me, ha dato coraggio a intere generazioni di donne italiane, che non erano così felici di essere chiamate signore e farsi confinare in cucina. Perché con la potenza della sua voce, ha gridato il desiderio delle donne italiane di non rinunciare a niente, di vivere tutto, la libertà e la follia, senza essere costrette a scegliere tra lavoro e famiglia. E anche se la Regina del Rock avrebbe voluto lasciare sulla terra non solo dischi immortali ma anche un figlio, e questo desiderio non si è realizzato, in realtà di figli in Italia Loredana ne ha lasciati milioni, e alcuni di loro sono qui oggi a Collisioni per consegnarle questo premio».

Insomma, una fotografia perfetta di quello che è e che è stata Loredana, ovvero una donna dalle mille sfaccettature la quale, nel bene e nel male, è sempre rimasta la stessa.

Durante la consegna del Premio, per il quale ovviamente è stata molto onorata e riconoscente ai ragazzi, Loredana Bertè ha annunciato una notizia bomba, ovvero che a breve uscirà un featuring con J-Ax e Rovazzi; hit che ha detta sua, sarà davvero esplosiva e inaspettata.

Loredana Bertè, successivamente, si è poi recata a Grugliasco (TO), dove ieri sera ha dato il via al suo lungo tour estivo che tappa dopo tappa attraverserà l’Italia.

Scontato dire che la cantante calabrese si presentata sul palco in gran forma,  con grinta da vendere e di rosso vestita.  Loredana sin dal primo brano ha immediatamente conquistato la platea intonando i suoi migliori successi, da Il mare d’inverno a Sei bellissima ai più recenti Tequila e San Miguel a Questa sera non ti dico no.  Emozionante sentirle intonare Luna, brano senza tempo dedicato all’affezionata sorella Mia Martini, suo angelo custode, come da lei stessa dichiarato durante il meet and greet tenutosi  sabato pomeriggio a Barolo.

Loredana durante lo show  ha intrattenuto i tanti fan presenti “giocando” con i suoi  fidi chitarristi Marco Grasselli e Stefano Cerisoli, entrambi musicisti di rilievo, come lo sono, senza ombra di dubbio anche tutti i restanti componenti della band (Ivano Zanotti alla batteria, Mario Guarini al basso, Alberto Linari alle tastiere e Aida Cooper ai cori).

A circa metà concerto la rocker ha poi successivamente lasciato spazio proprio ad Aida, la quale ha interpretato uno splendido assolo dedicato all’indimenticabile Mimì.

In definitiva la Bertè si è assolutamente riconfermata la regina del rock italiano e ha regalato al Gru Village e ai tanti presenti accorsi nell’area verde del festival una data zero davvero pazzesca.

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