Tema di quest’anno è l’aria e la tutela dell’ambiente
Nata nel lontano 1971 da un’idea dell’allora diciottenne Claudio Gubitosi, la manifestazione ha come protagonisti assoluti i bambini e i ragazzi provenienti da ogni parte del mondo. Proprio a loro è affidato il compito di vedere i film proiettati e discuterne con registi, autori e interpreti, per poi essere chiamati a scegliere il vincitore. L’edizione di quest’anno, aperta sotto il segno dellAria e la tutela dell’ambiente, prevede la proiezione di 101 film in concorso, oltre a decine di pellicole fuori concorso. Il tema del 2019 è di fatto un omaggio al genio italiano di Leonardo, di cui nel 2019 cadono i 500 anni dalla morte. I primi studi sull’aria, anche dal punto di vista artistico, furono condotti proprio da Leonardo, e le sue macchine volanti (alcune delle quali riprese nella locandina del Giffoni Film Festival 2019) sono un esempio magistrale di come sfruttare l’energia pulita per raggiungere vette inimmaginabili. Tra i film più attesi al Giffoni, presentato in anteprima il 19 luglio, c’è Men in Black: International, mentre il 22 luglio sarà proiettato per la prima volta in Italia (uscirà nelle sale ad agosto) Teen Spirit – A un passo dal sogno alla presenza della protagonista Elle Fanning. Una delle caratteristiche essenziali del Giffoni Film Festival è, come sempre, l’incontro con gli attori. Anche quest’anno, infatti, i giffoners potranno incontrare divi del cinema, della televisione e dello spettacolo. Tra questi, Marco D’Amore (23 luglio), il Ciro di Gomorra; Giacomo Ferrara (25 luglio), che interpreta Spadino in Suburra; Stefano Accorsi (27 luglio) e tanti altri. Tra le star internazionali ci sarà anche Evan Peters (23 luglio), che veste i panni del mutante Quicksilver nella saga di X-Men. Inoltre, per celebrare gli 80 anni di Batman, il 26 luglio sarà proiettato il film Tolkien, con una serie di eventi dedicati al padre de Il signore degli anelli e al genere fantasy in generale.







































