Antonello Venditti incanta l’Anima Festival sotto un’eclissi parziale di luna (fotogallery)

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© Renata Roattino

Prosegue la rassegna musicale dell’Anima Festival che si tiene ogni anno nel suggestivo Anfiteatro dell’Anima di Cervere, in provincia di Cuneo.

Ieri il protagonista assoluto della serata è stato Antonello Venditti, uno dei cantautori più amati del panorama musicale italiano, il quale con il suo tour sta percorrendo l’Italia per celebrare i 40 anni di Sotto il segno dei pesci, tra gli album più significativi della storia della musica del nostro Paese.

Sotto un’eclissi parziale di luna, la magia dell’Anfiteatro non sfugge ad Antonello che, oltre a elogiare gli organizzatori del festival per aver creato uno spazio musicale così particolare, definisce il luogo addirittura una piccola futura Woodstock.

Il live proposto da Venditti è stato un vero e proprio viaggio, nel corso del quale il cantante ha proposto tutte le sue canzoni più significative e che fanno parte della memoria collettiva italiana. I suoi brani senza tempo raccontano un’epoca e, nonostante il trascorrere degli anni, risultano essere sempre contemporanei. 

Un concerto incredibile, dove il cantautore ha raccontato tanto di sé, della sua vita, della sua storia e delle sue grandi amicizie. Ha parlato del suo forte legame con Francesco De Gregori, con il quale trascorre molto tempo nella sua quotidianità, e ha ricordato l’amico Lucio Dalla, sempre nei suoi pensieri, al quale deve molto e dal quale continua a prendere esempio. Dalla, ha raccontato Antonello durante lo show, in gioventù lo aveva aiutato molto, specie quando si era trovato in difficoltà, e per tale motivo oggi anche lui si dedica molto ad artisti più giovani dispensando loro consigli  e condividendo con loro il palco (ed è qui che cita sia Ultimo che Ermal Meta).

Durante le tre ore e mezza abbondanti di spettacolo, Venditti è apparso in forma smagliante e accompagnato da una corposa band. Il cantante romano ha proposto tutti i brani contenuti nel disco Sotto il segno dei pesci oltre alle intramontabili Notte prima degli esami e Ci vorrebbe un amico, entrambi brani che hanno segnato lo strabiliante percorso artistico di Antonello.

Venditti durante la serata ha interagito molto con il pubblico e tra un brano e l’altro, oltre agli aneddoti di cui sopra, ha esposto le proprie idee, condivisibili o meno, senza però cadere nella retorica spicciola.

Uno spettacolo, quindi, degno di nota quello di ieri sera, reso ancora più speciale dall’atmosfera mistica e fiabesca dell’Anfiteatro dell’Anima.

Di seguito, le immagini più belle della serata:

 

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