Edison- L’uomo che illuminò il mondo

La guerra tra Edison e Westinghouse per prevalere sul mercato dell'elettricità

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Edison- L’uomo che illuminò il mondo
di Alfonso Gomez-Rejon.
con Benedict Cumberbatch, Michael Shannon (II), Nicholas Hoult, Katherine Waterston, Tom Holland

Voto: fioco

Il titolo originale, The current war, la guerra delle correnti, la dice più lunga del titolo italiano, e anche il film va per strane strade e non è edificante come voleva far credere: Edison, grande inventore, si batte  per la corrente continua; Westinghouse, grande industriale, per la corrente alternata; Tesla, genio incompreso, per l’elettricità del futuro. La bella storia di Edison che ci illumina si  rivela una guerra senza esclusione di colpi per far prevalere lo standard che rende ricchi e famosi. Sarebbe anche interessante, ma questo strano film non decide mai se diventare una fiction sulla volontà di potenza o un documentario per un museo tecnologico aiutato da frammenti di fiction, e riesce a essere elusivo e un po’ scolastico anche sui risvolti decisamente criminali che altri film hanno già raccontato (The prestige del sempre troppo avanti Nolan, ma persino Il segreto di Nikola Tesla di Krsto Papic con Orson Welles). Genio o no, per far prevalere il suo standard Edison non si tirò indietro quando ci fu l’occasione di bruciare vivo il primo condannato alla sedia elettrica pur di fare marketing maligno e cattiva pubblicità alla corrente alternata. Ma anche questa terribile carognata è raccontata ad altezza di drone: sembra che il tema caro al regista sia “ma quante fiere industriali vanno fatte perché il progresso avanzi e quante lampadine dovremo usare”? Si sente che una guerra, più che tra i fautori dei vari standard, è stata combattuta tra il regista che forse voleva altro e la  produzione (Weinstein) che aveva fretta di accendere il film.

 

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