1990, l’estate delle notti magiche. L’Italia dopo 56 anni torna ad ospitare i Mondiali di calcio e Totò Schillaci illude i tifosi: a suon di gol porta la Nazionale azzurra in semifinale e la Coppa sembra ad un passo. Nella notte di Napoli ci pensa però l’Argentina a rovinarci la festa, prima con il gol di Caniggia e poi con la lotteria dei rigori. Il sogno del successo sfuma ad un passo dal traguardo, nella maniera più dolorosa.
Se i Mondiali sono l’evento clou dell’anno, anche il tormentone canoro è legato alla manifestazione. Come canzone del torneo viene infatti scelta Un’estate italiana, cantata Gianna Nannini e Edoardo Bennato. I due, in quel periodo all’apice della popolarità, portano il brano in vetta alle classifiche di vendita già all’inizio dell’anno e lì restano fino all’autunno. I due artisti sono anche gli autori del testo, mentre la musica porta la firma di Giorgio Moroder.







































