Estate 2001: Valeria Rossi ce la racconta in “Tre parole”

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Servono soltanto Tre parole a ricordare l’estate 2001!
Quella di Valeria Rossi è una canzone dal testo semplice e dalla melodia così tanto orecchiabile, che non canticchiarla pare impossibile. In breve tempo surclassa tutte le concorrenti e si piazza ai vertici delle classifiche nazionali. Le radio, la TV e i locali la trasmettono ininterrottamente, portando gli ascoltatori quasi allo sfinimento. C’è da ammettere, però, che riascoltarla oggi suscita una piacevole sensazione di nostalgia. Le tre parole erano sì banali, ma di cosa abbiamo bisogno d’estate, se non di freschezza e semplicità? La combinazione perfetta per rendere un pezzo rappresentativo della stagione più bella.

Il 2001 riecheggia di canzoni davvero memorabili, in particolar modo per la musica italiana: Raf ci fa sognare con la bellissima Infinito, i Tiromancino ci raccontano La descrizione di un attimo e Neffa sfonda con La mia signorina.

È l’anno in cui Tiziano Ferro si fa conoscere dal grande pubblico e Vasco Rossi sforna l’indimenticabile Siamo soli. Ma l’estate è, come sempre, anche culla di ritmi latini: come non ricordare Me gustas tu di Manu Chao? Un’altra canzone molto trasmessa durante tutta la stagione è Candela, della portoricana Noelia.

In ultimo, il 2001 è l’anno in cui Geri Halliwell abbandona le Spice Girls e avvia la sua carriera da solista con la fortunatissima cover di It’s raining men. Ci congediamo dal 2001 ricordandovi che: “La vie c’est fantastique, pourquoi tu te la complique?”.

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