È morto a Los Angeles Peter Fonda. Aveva 79 anni. Due nomination all’Oscar, Peter Fonda è il leggendario interprete di Easy Rider, film del 1969 diretto e interpretato da Dennis Hopper che ha segnato una generazione.
Peter, che è deceduto nella sua abitazione, era figlio di Henry Fonda e fratello di Jane Fonda. È morto in seguito a un’insufficienza respiratoria causata da un tumore ai polmoni contro cui lottava da tempo.
«È uno dei momenti più tristi della nostra vita e non siamo in grado di trovare le parole adatte per descrivere il nostro dolore», hanno scritto i famigliari in un comunicato, invitando tutti i suoi fan «a celebrare il suo indomabile spirito e il suo amore per la vita. In onore di Peter, per favore brindate alla libertà».
Nato a New York, Fonda esordì nel mondo dello spettacolo nel 1961 debuttando a Broadway. In oltre 50 anni di carriera, Peter ha lavorato in decine di film (tra gli altri I selvaggi di Roger Corman, Tre passi nel delirio di Roger Vadim, La corsa più pazza d’America di Hal Needham, Fuga da Los Angeles di Ron Carpenter, Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh), ma il ruolo più importante che ha interpretato, quello che lo ha reso famoso e gli ha regalato l’immortalità, è stato nel film Easy Rider, il “road movie” per eccellenza, autentico manifesto della cultura hippie (ha anche partecipato alla stesura della sceneggiatura e alla sua produzione). Easy Rider ha compiuto 50 anni lo scorso 14 luglio scorso e Peter Fonda aveva organizzato grandi festeggiamenti per settembre.








































