Simone Cristicchi, il suo “Narrastorie” apre con Mogol

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Simone Cristicchi
© Ambra Vernuccio

Simone Cristicchi è uno degli artisti più poliedrici del nostro panorama nazionale: cantautore (la sua partecipazione all’ultimo Festival di Sanremo con Abbi cura di me è stata grandemente apprezzata da pubblico e critica, e gli ha permesso di portare a casa due premi, per la miglior composizione musicale e per la migliore interpretazione), autore di libri e spettacoli teatrali, attore e direttore del Teatro Stabile d’Abruzzo dal 2017, sua è anche l’ideazione, quattro anni fa, di Narrastorie, festival del racconto di strada in tutte le sue forme, letterarie e sonore. L’edizione 2019 è stata presentata il 6 agosto a Firenze, al Palazzo del Pegaso, alla presenza di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale della Toscana, Jacopo Marini, sindaco di Arcidosso, e Padre Guidalberto Bormolini, e Cristicchi l’ha raccontata così: «Credo fermamente che per fondare un’idea di futuro, i tempi che viviamo necessitino di un’inversione di marcia, di un cambio di prospettiva capace di farci vedere la realtà con occhi nuovi, ristabilendo un ordine di priorità, fuori e dentro di noi: individuare quali sono le cose davvero importanti, le parole fondamentali che possano risvegliare la “scintilla di luce” coperta dalla cenere della modernità. Ammettere il mutamento antropologico in atto, e provare ad attrezzarsi per affrontarlo con autocritica e sincerità, è un primo passo verso quell’equilibrio salvifico, in grado di trasmutarci in altre forme, migliori. Soltanto attraverso un equilibrio tra Spirito e Materia l’essere umano può continuare ad evolversi!» .

Dal 19 al 25 agosto ad Arcidosso (GR), dunque, con il patrocinio del Comune, dalla Pro Loco e dal Centro Commerciale Naturale di Arcidosso e l’organizzazione generale di Cristina Piedimonte, il festival toscano si apre ai temi dello spirito, al senso del sacro e della filosofia, con una ricca offerta di eventi che spaziano dagli spettacoli serali agli incontri filosofici del pomeriggio, fino ai laboratori tematici e ai concerti per bambini, per un’esperienza inclusiva e aperta a un pubblico di tutte le età.

Per un’intera settimana, Narrastorie animerà le bellezze artistiche e paesaggistiche del borgo medievale alle pendici del Monte Amiata, con concerti, pièce teatrali, incontri e letture. All’ombra della Rocca Aldobrandesca, le serate ospiteranno grandi artisti come Mogol, Arisa, Moni Ovadia, Valentina Lodovini, Andrea Rivera e lo stesso Cristicchi, mentre i pomeriggi daranno spazio a illustri personalità della filosofia e della spiritualità come il sacerdote Don Luigi Verdi, il monaco zen Pino Doden, il filosofo Marco Guzzi, il teologo e sacerdote Guidalberto Bormolini, la scrittrice Claudia Cinquemani e l’attore Lugi D’Elia, che offriranno al pubblico la loro prospettiva sul mondo dell’invisibile stimolando riflessioni profonde in un vero e proprio viaggio interiore. Narrastorie, infatti, viene definito «l’approdo di chi fa della parola un’Arte sopraffina, un laboratorio di riflessione sull’umanità e sui suoi grandi temi che chiedono di essere interrogati: felicità, dolore, bellezza, la meraviglia della vita e il mistero della morte. Abbeverandosi alla fonte dei grandi mistici del passato, secondo cui l’evoluzione dell’uomo nasce dall’equilibrio tra Spirito e Materia, il festival vuole rappresentare una perfetta misura tra le istanze del mondo concreto e quelle dell’anima».

Si comincia il 19 agosto con la parola potente di Don Luigi Verdi e il suo invito a tornare umani: un gradito ritorno per l’ideatore della Fraternità di Romena, dal 1991 nell’omonima pieve di Pratovecchio (AR), un punto d’incontro per chiunque cerchi uno spazio semplice e accogliente dove rientrare in contatto con se stessi e, se vuole, con Dio, e riscoprire il valore e la ricchezza delle relazioni attraverso corsi, incontri, momenti di preghiera e di festa. Alle 21:30 in Piazza Cavallotti s’avrà la possibilità di ascoltare raccontarsi uno dei padri nobili della musica italiana, Mogol: il grande poeta della canzone incontrerà Simone Cristicchi per dar vita a un dialogo intimo ed emozionante — come già accaduto a Rapallo due anni fa —, nel corso del quale non mancheranno interpretazioni live delle sue canzoni più memorabili, quelle scritte con Lucio Battisti, per Celentano, Mango e tanti altri grandi artisti.

Come si costruisce una canzone? Da dove arriva l’ispirazione, il talento, e come coltivarli? Quale messaggio portare ai giovani di oggi? A queste e altre domande darà risposta un autore che ha di fatto regalato infinite colonne sonore alle nostre vite. Ad accompagnare Mogol e il direttore artistico Cristicchi ci saranno Riccardo Ciaramellari al pianoforte e Giuseppe Tortora al violoncello.

Il 20 agosto, sotto la scenografica Cascata dell’Acqua d’Alto, l’attore Luigi D’Elia narrerà la straordinaria rivoluzione di Don Lorenzo Milani con Cammelli a Barbiana, uno spettacolo che ne analizza la figura dal punto di vista dell’uomo, del sacerdote e dell’insegnante, nonché dell’appassionato esploratore di montagne, ripercorrendo l’esperienza educativa e spirituale intrapresa dal prete toscano fra il 1954 e il 1967 a Barbiana, frazione di Vicchio (FI), sintetizzata nel mai così necessario motto “I care”.

La sera, invece, Valentina Lodovini, attrice tra le più brillanti del cinema italiano contemporaneo, sarà protagonista di Tutta casa, letto e chiesa, storico testo di Franca Rame e Dario Fo e straordinario manifesto sulla condizione della donna. Un copione ironico e incredibilmente attuale con il quale la Lodovini sta riscuotendo il plauso di pubblico e critica. Il pomeriggio del 21 agosto Pino Doden introdurrà il pubblico alla Via dello Zen con una lezione sul sentiero spirituale di matrice buddhista, mentre in serata Moni Ovadia, attore e narratore, avrà Carta Bianca per intrattenere il pubblico con riflessioni, letture e storielle. A seguire, ci sarà il primo dei due appuntamenti di Narranotte: nella corte del Castello l’attore Ariele Vincenti, formatosi alla prestigiosa scuola del Teatro Azione di Roma, presenterà il suo nuovo spettacolo Il baule del tempo.

Il giorno successivo, il 22 agosto, Marco Guzzi proporrà una riflessione sul tema della gioia, alla luce dell’esperienza del movimento culturale “Darsi Pace”, che si esprime attraverso gruppi di liberazione interiore in cui la fede cristiana viene rilanciata come esperienza concreta e costante di nuova nascita. Seguirà poi Andrea Rivera, geniale esponente del teatro-canzone à la Gaber, che proporrà i suoi monologhi dal sapore tragicomico. Nella fascia di Narranotte, infine, lo scrittore di viaggi Alberto Cancian guiderà il pubblico nei meandri più profondi dell’Amazzonia con The Journey of Joy – Il viaggio della felicità. Il 23 agosto Guidalberto Bormolini indagherà L’ingresso nel mistero e su come la meditazione cristiana possa aiutare a vivere a fondo anche il momento cruciale del passaggio a un’altra vita. Subito dopo, la Banda La Castigliana e la Corale sarda di Buddusò accompagneranno la tradizionale processione della Madonna dell’Incoronata, a cui seguirà uno spettacolo pirotecnico.

Narrastorie è anche un’indagine sull’anima del territorio che lo ospita: con la scrittrice e ricercatrice grossetana Claudia Cinquemani sabato 24 agosto la Maremma sarà oggetto di un viaggio affascinante all’interno delle sue leggende, mentre la passeggiata mattutina con racconti di Mario Malinverno farà scoprire le bellezze naturali che circondano Arcidosso. La serata sarà affidata a una delle voci più intense della musica italiana: Arisa, vincitrice del Festival di Sanremo 2014, che rivisiterà il suo repertorio in un concerto esclusivo per voce e pianoforte, accompagnata dal Maestro Giuseppe Barbera.

La giornata conclusiva, domenica 25 agosto, si aprirà con la prima edizione della corsa ciclistica il “Giro della Farfalla” mentre la seconda parte della mattinata avrà come protagonisti i cani, con un laboratorio per bambini a cura dell’educatore cinofilo Gianni Casciano e una sfilata canina al Parco del Pero. Altra protagonista della giornata sarà la Corale di Buddusò che animerà la Messa delle 11.30 e la Rassegna di Corali a Piazza Indipendenza delle 16.30, per poi chiudere il festival con un concerto dopo la cena sarda delle 19:30 organizzata dall’Associazione Aldobrandesca.

Come ogni anno, grande attenzione sarà riservata ai più piccoli: le attività a loro destinate inizieranno nel primo pomeriggio all’interno del Parco del Pero con laboratori creativi a cura de Il Soffiasogni — dal 2015 la prima libreria indipendente e specializzata per bambini e ragazzi dei Castelli Romani — e dell’associazione culturale ChissàDove, nata anch’essa nel 2015 con il desiderio di sensibilizzare adulti e bambini alla bellezza dell’arte e dell’archeologia. I bambini saranno protagonisti di un viaggio creativo ed emotivo che, a partire dal contatto con i tre stati della materia, li avvicinerà alla parte più spirituale e intima delle cose. Ogni giorno i piccoli potranno esprimere la loro immaginazione e imparare a realizzare mandala di sabbie colorate, pitture a inchiostro, fantasie di colore liquido su tela e murales multimaterici.

Oltre ai laboratori, il programma si arricchisce martedì 20 agosto con la favola teatrale Chissàchilosà e il Mago Ruba Fiabe, una colorata girandola di emozioni tra magie, pupazzi, filastrocche e canzoni scritta da Massimiliano Maiucchi e Vittorio Marino, e giovedì 22 agosto con il concerto di Pier Cortese Little Pier e le storie ritrovate, in cui l’artista romano, accompagnato da Walter Monzi alla tastiera e dal Coro dei bimbi dell’Accademia Carillon, racconta ai bambini attraverso la musica storie di sentimenti e di fantasia legate al rispetto per la natura, all’amore per l’altro e all’importanza di credere nei sogni.

Nelle scorse edizioni, Narrastorie ha ospitato figure poliedriche come Marco Paolini, Mario Perrotta, Ascanio Celestini, Paolo Rossi, Stefano Benni, Giobbe Covatta, Ginevra Di Marco, Valerio Aprea, Enzo Iacchetti, GnuQuartet e tanti altri ancora.

Tutti gli eventi di Narrastorie 2019 sono gratuiti a eccezione degli spettacoli delle ore 21:30 e 22, che saranno a pagamento. Prevendite online su i-ticket; i laboratori e gli eventi Soffiasogni, così come il Premio Simpatia, sono gratuiti ma su prenotazione al 349 6002087, mentre i Narranotte sono a ingresso gratuito ma su prenotazione fino esaurimento posti (Pro Loco Arcidosso, 366 747 2612). Per tutte le informazioni sui vari appuntamenti, vi rimandiamo alla pagina Facebook ufficiale del festival culturale.

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Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

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