21 Agosto 1995, muore Nanni Loy

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Al secolo Giovanni Loy, nato a Cagliari nel 1925, figlio di un noto avvocato e lui stesso laureato in legge, ma il cinema lo attrae subito, tanto che nel 1948 si diploma presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma nel 1948.

Esordisce come regia nel 1957 con Parola di ladro, ma è tra il 1958 e il 1959 che si afferma: prima dirige Alberto Sordi ne Il marito, poi, con L’audace colpo dei soliti ignoti, realizza il sequel del capolavoro di Monicelli, con attori del calibro di Gassman, Manfredi, Cardinale.

Negli anni ’60 i suoi migliori lavori sono entrambi sulla Resistenza, ovvero Un giorno da leoni (1961) e Le quattro giornate di Napoli (1962), ma soprattutto diviene noto per Specchio segreto in TV, ovvero la prima candid camera: il suo personaggio che inzuppa la brioche nel cappuccino di sconosciuti per vederne la reazione, passa alla storia come uno dei più divertenti esperimenti televisivi alla Rai (da vedere per credere le espressioni delle vittime).

Non disdegnerà comunque di tornare al cinema:  in Detenuto in attesa di giudizio (1971), torna a lavorare con Sordi, in Sistemo l’America e torno (1973) dirige Paolo Villaggio. Poi Café Express (1980), Mi manda Picone (1984), Amici miei – Atto III  (1985, ancora un sequel di Monicelli), Scugnizzi (1989), Pacco, doppio pacco e contropaccotto (1993).

Si spegne a Fregene tra i suoi cari, nel massimo riserbo.

Altre ricorrenze

  • 1932, nasce Melvin Van Peebles, regista di Panther e Last action hero
  • 1956, nasce Laura Morante, attrice de Lastanza del figlio e Ricordati di me
  • 1956, nasce Kim Cattrall, attrice di Sexand the City e Grosso guaio a Chinatown
  • 1967, nasce Carrie Ann Moss, attrice di Matrix e Chocolat

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