Estate 2008: Giusy Ferreri spopola con “Non ti scordar mai di me”

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Foto di Daniele Barraco

Siamo nel 2008. Anno bisesto, anno funesto. E mentre Barack Obama e Hillary Clinton concorrono per un posto alla Casa Bianca, Fidel Castro abbandona l’incarico di presidente a capo delle forze armate di Cuba. Obama entrerà nella storia qualche mese dopo come primo afroamericano nella storia a essere eletto POTUS. Segno di una società che sta evolvendo. O forse no? No. Ma lo scopriremo qualche anno più tardi. In terra italica, invece, Silvio Berlusconi torna a giurare davanti al Presidente della Repubblica formando un nuovo governo. Il suo quarto tentativo, a esser precisi.

Politica a parte, neanche lo sport ci regala molte soddisfazioni: gli Europei di Calcio in Svizzera e Austria li vince qualcun altro. Niente bis di coppe per gli azzurri, che dopo il favoloso mondiale del 2006, questa volta esce ai quarti.

L’estate è meno bollente, meno densa di avvenimenti di altre, ma nel piccolo mondo televisivo è appena accaduto qualcosa che segnerà indelebilmente la discografia italiana: Rai 2 trasmette la prima edizione italiana di X Factor, inaugurando de facto l’era dei talent, tanto odiati quanto seguiti. Lo zampino d’oro di SuperSimo Ventura è di nuovo protagonista di uno dei fenomeni televisivi più duraturi del nuovo millennio, subito dopo L’isola dei famosi, presidiando la categoria degli Over 25 in cui partecipa colei che avrà l’X Factor (anche se non vincerà). X Factor entra subito nell’immaginario collettivo con il suo pathos e qualche sentimentalismo di troppo, ma con il vantaggio di essere un formato del tutto nuovo. Saranno gli Aram Quartet ad aggiudicarsi lo scettro di questa prima edizione. Del gruppo in questione non ne sentiremo più parlare, perché è la seconda classificata ad eclissare tutti. La 29enne Giusy Ferreri spopola sin da subito con il suo primo singolo Non ti scordar mai di me, cucitole addosso da Roberto Casalino e Tiziano Ferro per la finalissima del talent.

Il fenomeno Ferreri esplode immediatamente, confermandosi a pieno titolo tormentone estivo del 2008 e canzone più scaricata sul web secondo la classifica Fimi Nielsen. Giusy è ancora ufficialmente cassiera all’Esselunga, essendo in aspettativa, quando raggiunge il primo posto in classifica. Ben presto si renderà conto che la strada da percorrere è quella del canto, scambiando definitivamente il registratore di cassa con la sala di registrazione. Il lieto fine della commessa che diventa cantante fa breccia nei cuori e nei giornali, che apprezzano il romanticismo delle storie in cui tutto sembra essere nato per caso. In realtà, la carriera solista di Giusy inizia molto prima. Nel 1998 muove i primi passi all’interno di gruppi con cui si esibisce nei piccoli club e con cui realizza alcuni singoli. Nel 2002 firma il suo primo contratto discografico con Warner Music Italy, e realizza il singolo dance pop Il party, in gara per la categoria delle Nuove Proposte di Sanremo 2005 ma scartato durante le selezioni. La rivincita arriverà 3 anni dopo sul palco più chiacchierato degli anni 2010.

Insomma, Giusy la commessa aveva già qualche anno di gavetta alle spalle, a riprova delle grandi tenacia e professionalità maturate negli anni. Caratteristiche che non fanno altro che confermare i meriti della cantante. E non è un piccolo particolare.

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