Il tocco di Krzysztof Kieslowski

Mercoledì 28, giovedì 29 e venerdì 30 agosto 2019 al Cinemino via Seneca, 6 Milano Tre colori: Film Blu- Film bianco e Film Rosso, la trilogia del regista polacco

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Tre film ispirati ai colori della bandiera francese

Nato il 27 giugno 1941 a Varsavia, Krzysztof Kieslowski, conosce un’infanzia povera e malinconica. Nel 1969 si laurea alla Scuola Superiore di Lodz, all epoca istituzione cinematografica tra le più prestigiose al mondo, e dopo un faticoso apprendistato nel documentario e in televisione, inizia la sua carriera cinematografica segnalandosi in numerosi festival internazionali con le sue prime opere Il cineamatore, Il sottopassaggio, Il personale e Il primo amore, tutte girate negli anni Settanta. Contemporaneamente, l’artista polacco diviene avvocato e soprattutto difensore coraggioso dei diritti civili nel suo paese travagliato da lotte politiche e sociali. Nel 1983, durante una visita al Museo Nazionale di Varsavia, affascinato da un’illustrazione delle tavole dei dieci comandamenti, ha l’ispirazione per realizzare Il Decalogo, dieci film prodotto per la televisione, uno per ogni comandamento. Una sorta di bibbia laica, un viaggio nella coscienza del mondo contemporaneo che riscuote straordinari consensi al Festival di Cannes e di Venezia e ottiene anche un grande successo di pubblico ovunque, confermando Krzysztof Kieslowski come uno degli autori più importanti del cinema europeo. Proseguendo il suo percorso alla ricerca dei significati più profondi dell’esistenza, Kieslowski dirige tra il 1993 il 1994 un trittico franco-polacco (dal 1990 vive abitualmente in Francia) il cui titolo si ispira ai colori della bandiera della nazione che lo ospita, e la trama alla parola d’ordine “fraternità”. Film Blu, 1993 (mercoledì 28 ore 21.15 con introduzione di Francesco Cataluccio) è la storia di Julie (Juliette Binoche), una donna rimasta vedova di un noto musicista morto insieme alla loro unica figlia in un incidente automobilistico, che tenta faticosamente di ricominciare a vivere riprendendo e completando una partitura non terminata dal marito. Film Bianco, 1994 (giovedì 28 ore 17.00), si svolge invece a Parigi, protagonisti il polacco Karol (Zbigniew Zamachowski) e la francese Dominique (Julie Delpy), entrambi parrucchieri che si fronteggino in una causa di divorzio. L’uomo dopo il ritorno in patria riesce ad arricchirsi e richiama la sua ex moglie nell’intento di vendicarsi.  Del 1994 è Film Rosso (venerdì 30 ore 18.00), la singolare vicenda di Valentine ((Iréne Jacob), una bella e giovane modella che riporta al suo padrone, un anziano giudice in pensione (Jean-Louis Trintignant), il cane. Tra i due nasce uno strano rapporto di attrazione e repulsione.  Il tocco elegante e impalpabile del regista polacco e il suo scandagliare l’animo umano con passione, emozione e distacco, dopo la sua morte avvenuta il 13 marzo 1996 in seguito a una difficile operazione al cuore, non hanno ancora trovato un degno erede.

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Pierfranco Bianchetti
Pierfranco Bianchetti , giornalista pubblicista e socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani è laureato in Sociologia a Trento. Ex funzionario comunale, responsabile dell’Ufficio Cinema del Comune di Milano, ha diretto n l’attività del Cinema De Amicis fino alla chiusura nel 2001. Ha collaborato a Panoramica – I Film di Venezia a Milano, Locarno a Milano, Il Festival del Cinema Africano; Sguardi altrove; ha scritto sulle pagine lombarde de l’Unità e de Il Giorno, Spettacoli a Milano, Artecultura, Top Video; Film Tv; Diario e diversi altri periodici. Attualmente scrive per Cinecritica, collabora a Riquadro.com e cura il sito lombardo del SNCCI. Ha realizzato rassegne e cicli sul tema “Cinema e Storia” presso il “Civico Museo di Storia Contemporanea” di Milano e la Biblioteca Civica di Via Oglio.

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