Il 2014 è l’anno di “Prayer in C”

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Quando parliamo di estate 2014 dovremmo ricordarci una cosa: che una vera e propria estate in Italia non è mai arrivata. Anzi, il periodo da maggio a settembre fu caratterizzato da basse temperature e tante, tantissime piogge. In quella fredda estate il tormentone fu senza dubbio Prayer in C del duo musicale francese Lilly Wood and the Prick. La canzone raggiunse il Disco d’oro in Nuova Zelanda, Danimarca, Canada e Regno Unito e il Disco di platino in Italia, Belgio, Svizzera Svezia, Australia e Germania. Attualmente viaggia sulle 556 milioni di visualizzazioni su YouTube.

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L’estate del 2014, dopo due anni e mezzo, ha visto finalmente la rimozione del relitto della Costa Concordia, naufragata nel 2012, dall’isola del Giglio, Per molti però il ricordo più vivo di quell’estate è stata l’umiliazione che la Germania rifilò al Brasile (a casa loro) durante la semifinale dei mondiali di calcio, segnando alla Seleçao allenata da Dunga ben 7 gol.

Il 2014 fu anche l’anno di una polemica al Festival di Sanremo (condotto per il secondo anno consecutivo da Fabio Fazio e Luciana Littizzetto): Riccardo Sinigallia, che si sarebbe dovuto esibire dalla terza serata, fu squalificato perché il suo brano, Prima di andare via, era stato eseguito dal vivo in una precedente manifestazione, perdendo perciò la caratteristica di inedito.
Quel Festival (vinto poi da Arisa) non fu indimenticabile, anzi, con il 39,26% di share medio è stata la terza edizione meno vista di sempre, con la serata finale che è stata la meno vista di tutte le serate finali del Festival.

Last but not the least, un motivo di grande orgoglio per l’Italia: il 23 novembre la prima donna italiana astronauta, Samantha Cristoforetti, iniziò il suo viaggio verso lo spazio.

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