Il 2015 è l’anno di Roma-Bangkok, di Baby K e Giusy Ferreri

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Il 2015 si apre tragicamente con l’attentato alla sede del giornale satirico francese Charlie Hebdo, “colpevole” di aver preso di mira in passato, con vignette derisorie, Maometto e l’Islam. Inizia così una lunga stagione di attentati di matrice jihadista, che colpiscono nuovamente il cuore della Francia, a novembre, con la strage al Bataclan di Parigi, che costa la vita a 137 persone.

In Italia, a fine gennaio, Sergio Mattarella viene eletto Presidente della Repubblica Italiana, mentre qualche mese più tardi Elisabetta II batte il record detenuto dalla regina Vittoria, e diventa la sovrana più longeva nella storia.

A maggio si inaugura l’Expo 2015, a Milano, che tra polemiche varie porta in Italia oltre 20 milioni di visitatori.
Sempre a maggio, l’Irlanda è il primo Paese a dire sì ai matrimoni gay, tramite referendum.

Intanto Samantha Cristoforetti torna sulla Terra, dopo aver trascorso ben 199 giorni nello spazio, battendo il record europeo e femminile di permanenza con un solo volo. Dallo spazio arriva anche un’altra notizia di rilievo: c’è acqua su Marte.

Il Festival di Sanremo vive il suo 65esimo anno di vita, ed è affidato alla conduzione di Carlo Conti, affiancato dalle cantanti Arisa ed Emma Marrone, e la modella e attrice Rocío Muñoz Morales.
Il Festival, che è vinto nella sezione Big dai tre “tenorini” de Il Volo, con Grande amore, segna la rinascita artistica di Nek.

Anche nel 2015 l’estate è caratterizzata dai suoi tormentoni, e a rimbalzarsi lo scettro delle hit sono cantanti italiani e non.
Da Buon viaggio (Share The Love) di Cesare Cremonini a El mismo sol di Alvaro Soler, e poi Nek con la cover di Se telefonando e J-Ax e il Cile con Maria Salvador, senza dimenticare L’estate addosso di Jovanotti, la stagione più calda dell’anno è un susseguirsi di canzoni che ben si sposano al clima vacanziero.
Tra tutte si fa strada un brano destinato a collezionare addirittura il disco di diamante (negli ultimi dieci anni succede solo due volte, per un brano italiano): parliamo di Roma-Bangkok, singolo della rapper Baby K con featuring di Giusy Ferreri.

Il brano è prodotto dai re Mida delle hits, ossia Takagi e Ketra, che proprio nel 2015 iniziano ad affacciarsi prepotentemente sul mercato discografico.
Il singolo raggiunge la prima posizione nella Top Singoli, ed è  proposto anche in due versioni differenti in lingua spagnola.

“Senza sapere quando/Andata senza ritorno/”

Inizia così il ritornello di una canzone che abbiamo cantato proprio tutti, fino allo sfinimento, segno della buona riuscita del singolo. Il brano diventa di fatto una scommessa vinta, e un vero inno all’estate, come afferma la stessa Baby K.

Il videoclip ufficiale è anche il primo nella storia della musica italiana ad aver raggiunto 100 milioni di visualizzazioni su YouTube, e attualmente è al terzo posto del podio, tra i video italiani più visti di sempre.
Segno inequivocabile di un successo che non è ancora finito.

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