The Zen Circus, arriva il primo romanzo “anti-biografico”

0
© Ilaria Magliocchetti Lombi

Andate tutti affanculo. No, non è  l’aspro sbottare figlio di una non più contenibile saturazione nei confronti di crisi politiche varie ed eventuali, ma il titolo del primo romanzo dei The Zen Circus, il gruppo rock pisano capitanato da Andrea Appino che ha esordito sulla scena musicale nazionale nel 1998.

Il libro, che la band definisce anti-biografico, scritto in collaborazione con Marco Amerighi ed edito per i tipi della Mondadori, sarà disponibile in tutti i negozi dal 10 settembre, ma è già prenotabile a questo link. Ecco come viene presentato dai suoi autori: «Ce la faremo o la vita ci prenderà di nuovo a schiaffi rispedendoci da dove siamo partiti? Questo è un romanzo anti-biografico. Appino, Ufo e Karim  — voce, chitarra, basso e batteria degli Zen Circus — prestano i nomi e la vita a una storia che potrebbe essere una delle loro canzoni. Realtà e finzione si rincorrono in questo rocambolesco romanzo che racconta la nascita di una famiglia disfunzionale, quella di un gruppo di ragazzi che attraverso la musica cercano di definire se stessi, e la generazione di vecchi senza esperienza dalla quale vogliono fuggire. Dal primo concerto durante un’occupazione scolastica al primo tour, fatto di viaggi in camper e notti sotto le stelle a smaltire le sbronze; dalle canzoni scribacchiate durante le seghe da scuola al primo album vero e proprio; dai primi innamoramenti ai primi scottanti abbandoni; dalle prime amicizie fraterne alle bugie capaci di farle vacillare. Sullo sfondo di questa storia di prime volte ci sono un’Italia a cavallo fra due millenni — gli anni Novanta del berlusconismo e delle controculture, gli anni Zero del G8 di Genova e dell’11 settembre — e una provincia che, con i suoi lavori mal pagati, le sue famiglie scoppiate e le sue “ragazze eroina”, crea dipendenza, frustrazione e rabbia. Ma anche un amore cieco e disperato per la libertà».

Primi passi nel mondo del punk-rok in età adolescenziale, Appino e soci — al tempo, Marcello “Teschio” Bruzzi alla batteria ed Emiliano “Fufù” Valente al basso —  pubblicano nel 1998, con il nome The Zen, il primo album autoprodotto, About Thieves, Farmers, Tramps and Policemen, su etichetta Iceforeveryone Records, fondata proprio dal frontman e da Bruzzi. Nel 2000, ad Appino e Bruzzi si unisce il chitarrista Massimiliano “Ufo” Schiavelli e il nome muta definitivamente in quello attuale. Nel 2003, il batterista e co-fondatore viene sostituito da Karim Qqru, e a completare il gruppo arriva, nel 2016, “Il Maestro” Francesco Pellegrini.

Tra i 10 i dischi pubblicati, vogliamo citare proprio quello che dà il titolo al romanzo. Andate tutti affanculo, sesto album in studio, vede la luce l’11 settembre del 2009, primo lavoro della band integralmente in italiano: 10 tracce aspre e franche, ispirate alla migliore tradizione cantautorale a metà strada tra la protesta senza veli e il castigat ridendo mores, gli Zen confezionano una piccola gemma che li fa entrare a pieno titolo nel novero degli artisti indie rock più talentuosi e profondi del nuovo millennio, nonché nella classifica stilata dalla rivista Rolling Stone dei 100 album italiani più belli della storia. Il tour promozionale, poi, si aggiudica il Premio MEI come migliore viaggio live del 2010. Da ricordare, anche le collaborazioni con colleghi internazionali: Villa Inferno, disco del 2008, viene prodotto da Brian Ritchie, batterista degli americani Violent Femmes, e vi figurano, in veste di ospiti, Kim e Kelley Deal (Pixies, Breeders), e Jerry Harrison (Modern Lovers, Talking Heads).

Il 2018 vede la band tra i protagonisti del Concerto del Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma; nello stesso anno viene insignita del premio “PIMI Speciale 2018”, assegnatole dal MEI per una «carriera ventennale all’insegna della coerenza e della continua ricerca di qualità musicale e testuale»; ancora, nel 2019 gli Zen partecipano al 69.mo Festival di Sanremo con L’amore è una dittatura (eseguita, nella serata dedicata ai duetti, con Brunori Sas), poi incluso nella prima raccolta Vivi si muore – 1999-2019, venti anni in musica celebrati con un grande concerto-evento al Paladozza di Bologna lo scorso 12 aprile.

I FIRMACOPIE (IN AGGIORNAMENTO)

09/09 MILANO – ore 00.00 Eataly Smeraldo, Piazza XXV Aprile 10
11/09 TORINO – ore 21.00 Circolo dei Lettori, Via Giambattista Bogino 9
12/09 BOLOGNA – ore 18.00 Libreria Coop Ambasciatori, Via degli Orefici 19
13/09 PADOVA – ore 17.00 Future Vintage Festival, Centro San Gaetano
14/09 RIMINI – ore 19.00 Humus_altro Festival, Casa dell’editore
15/09 PESCARA – ore 17.00 Libreria Feltrinelli, Via Milano angolo Via Trento
16/09 BARI – ore 18.00 Libreria Feltrinelli, Via Melo da Bari 119
17/09 ROMA – ore 18.00 Libreria Feltrinelli, Via Appia Nuova 427
18/09 NAPOLI – ore 18.00 Libreria Feltrinelli, Via Santa Caterina a Chiaia 23
19/09 FIRENZE – ore 18.30 Libreria Feltrinelli, Via de’ Cerretani 40
24/09 CATANIA – ore 18.00 Libreria Feltrinelli, Via Etnea 285
26/09 PISA – ore 18.00 Libreria Feltrinelli, Corso Italia 50
27/09 GENOVA – ore 18.30 Libreria Feltrinelli, Via C. R. Ceccardi 16
28/09 FIRENZE – Wired Next Fest, Palazzo Vecchio
17/11 MILANO – ore 20.00 Teatro Dal Verme, Via S. Giovanni sul Muro

Questa la pagina Facebook ufficiale dei The Zen Circus, attualmente in tour.

Alcuni contenuti o funzionalità non sono disponibili senza il tuo consenso all’utilizzo dei cookie!

Per poter visualizzare questo contenuto fornito da Facebook Like social plugin abilita i cookie: Clicca qui per aprire le tue preferenze sui cookie.

Chiara Rita Persico
Classe ’83, nerd orgogliosa e convinta, sono laureata con lode in ingegneria dei sogni rumorosi ed eccessivi, ma con specializzazione in realismologia e contatto col suolo. Scrivo di spettacolo da sempre, in italiano e in inglese, e da sempre cerco di capirne un po’ di più della vita e i suoi arzigogoli guardandola attraverso il prisma delle creazioni artistiche di chi ha uno straordinario talento nel raccontarla con sincerità, poesia e autentica passione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome