Attacco al potere 3- Angel has Fallen.
di Ric Roman Waugh
con Gerard Butler, Nick Nolte, Morgan Freeman, Holt McCallany, Piper Perabo, Jada Pinkett Smith
Voto: ma dai…
Terza puntata della serie qualcuno-aggredisce-il-Presidente-Usa-l’agente-Banning-da-solo-sgomina- tutti- i -cattivi. E anche i buoni, se necessario. Questa volta il Banning di Butler si sente un po’ usurato, ma non osa dirlo, perché ambisce a dirigere i servizi segreti, i cattivi sterminano coi droni, mandano in coma il Presidente Usa mentre pesca e fanno pure cadere la colpa sul nostro eroe (che è praticamente invulnerabile ma uccide ancora all’antica, o quasi: insomma non è John Wick). Per dare più sapore alla cosa stavolta è pure inseguito dall’FBI (e così hanno ripreso un po’ di moduli dallo schema del Fuggitivo), però, genialata, viene richiamato in azione il selvatico papà del protagonista: Nick Nolte in variante “unabomber-diventa-nonno”. Film elementare di sentimenti basici a sviluppo lineare con risvolti economici imbarazzanti: la democrazia è a rischio ladri? Ovviamente la triade di riferimento è la solita, Dio-Patria- Famiglia. Per ridere. La Patria la sapete e la Famiglia pure. Ma Dio? C’è Morgan Freeman che a seconda del film, un po’ fa Dio un po’ il Presidente. Qui il Presidente, ma è uguale







































