I Rio tornano in Romagna e augurano a tutti “Buona vita”

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I Rio in concerto al Vox di Nonantola il 6 aprile 2018 - © Foto: Riccardo Medana

Quando qualche mese fa mi chiesero di recensire Buona vita, l’ultimo disco de I Rio, ricordo che conclusi l’articolo scrivendo che «[Buona vita] sembra fatto per essere suonato dal vivo». L’occasione per verificare queste parole mi è stata servita su un piatto d’argento ieri sera, quando sono riuscito ad approfittare di una delle ultime date del loro tour estivo per vederli in una delle tante feste di piazza in Italia a cui hanno partecipato.

La location, il Festival “A Tutta Birra” di Chiavica di Mordano, meriterebbe un capitolo a parte, perché credo che quando un’organizzazione riesce a far confluire centinaia e centinaia di persone per assistere a un concerto il cui orario di inizio è fissato alle 22:30 di un mercoledì sera, vuol dire che ha fatto davvero un gran lavoro sia a livello locale, sia a livello attrattivo.

I Rio dal vivo sono la “classica” macchina da guerra: feste di questo genere sono il loro pane quotidiano e, nonostante un sorprendete fresco di fine estate, ci han messo poco a scaldarsi e a scaldare il pubblico presente.
La scaletta parte con due nuovi brani, Un anno facile e Un giorno in più, ampiamente già masticati dai fan, per poi passare al repertorio che, in 15 anni di carriera, è diventato ormai bello vasto: da Hai qualcosa per me? a Come ti va?, da Sei quella per me (il loro primo vero successo) a In ogni istante, uno dei loro manifesti, nonché uno dei brani più apprezzati. Ampio spazio, e personalmente credo sia stata una scelta coraggiosa, per le canzoni del nuovo album: a fine serata ne saranno eseguite ben 7 su 9.

In mezzo a tanta gioia e ritmi rock latineggianti, emerge però un pezzo su tutti: Il gigante, che, con la sua denuncia allo stupro ambientale che la nostra società sta perpetrando a questo pianeta, non dimostra affatto i suoi 10 anni di vita (e la crisi in Amazzonia ce lo sta ricordando drammaticamente).

Credo che I Rio siano la dimostrazione che un concerto non debba essere perfetto per essere bello: sul palco c’è stata più di qualche imprecisione, ma a tutto si è sopperito con la passione, una risata e soprattutto, con il cuore. E in fondo, ciò che emerge a fine serata son “solo” grande gioia e divertimento.

Buona vita ai Rio!

SCALETTA:
1. Un anno facile
2. Un giorno in più
3. Hai qualcosa per me?
4. Come ti va?
5. Terremosse
6. Infinito
7. Sei quella per me
8. E
9. In ogni istante
10. Meno male
11. Mediterraneo
12. Buona vita
13. Dimmi
14. Il gigante
15. Che effetto fa?
16. Pezzo di cielo
17. Mareluce
18. Gioia nel cuore
19. Stranamore
20. Banditi, pirati e mariachi
21. Margarita

BIS
22. La tua rivoluzione
23. Il sole splende sempre

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Mattia Luconi
Di origini torinesi, ma trapiantato ormai da diversi anni in quella magnifica terra che ha dato i natali ai più grandi musicisti italiani, l'Emilia. Idealista e sognatore per natura, con una spiccata sindrome di Peter Pan e con un grande amore che spazia dal Brit rock passando per quello a stelle e strisce, fino ai grandi interpreti italiani. Il tutto condito da una passione pura, vera e intensa per la musica dal vivo.

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