Un bel disco autunnale: Taxi Wars – Artificial Horizon

0

Scrivo di musica per passione verso la stessa, lo faccio nei miei social e su questo blog, non ho altro interesse che segnalare qualcosa che mi colpisce. Mi faccio orgogliosamente vanto di scrivere solo di ciò che personalmente mi colpisce.

In questo caso, mi arriva questo disco dentro una busta, la copertina non racconta molto, nome e titolo non mi dicono nulla: Taxi Wars  -Artificial Horizon (2019).

Lo metto dentro al lettore, facendo un atto ormai così raro e un tempo abituale: inserire un dischetto nel lettore cd del mio vetusto ma soddisfacente impianto hi-fi.

I suoni che escono sono interessanti, tastiere sparse sopra croccanti e bizzarri groove dritti, un contrabbasso che lega e una voce che più che cantare, racconta molto bene un mondo. C’è ritmo, urgenza unita a una estetica no wave degna di un James White & The Contorsions, qualcosa che mi ricorda una grande città del Nord, posti ove si potrebbe senz’altro ambientare una puntata bella di Blackmirror.

Il disco è ispirato, si ascolta con piacere, c’è un sax che ricorda il modo di usare il sassofono di Donny McCaslin in “Blackstar” di Bowie.

Sono musicisti coerenti e capaci che osano e la musica che creano è interessante, angolare, geometrica e intrigante, oserei dire libera. La magia è che tutto questo succede anche a un primo ascolto, senza approfondire.

Il cantante è capace di cantare sopra delle basi ove è difficile farlo, coadiuvato da coretti che aggiungono leggerezza.

Ti arriva poi il comunicato stampa e capisci che si tratta di “una profonda collaborazione tra il frontman della rockband dEUS Tom Barman e il sassofonista belga Robin Verheyen”, non da meno i comprimari :

Il bassista Nicolas Thys è stato un pilastro nella scena della musica jazz in Belgio e nei Paesi

Bassi, prima del suo trasferimento a New York avvenuto nel 1999. Ha registrato e fatto tour con

leggende come Lee Kunitz, Mal Waldron, Toots Thielemans e Zap Mama.

Il batterista Antoine Pierre è stato in tour con la belga Philip Catherine, leggenda della chitarra, e

il trombettista Jean-Paul Estiévenart e diversi altri. Si è poi trasferito a New York nel 2014 per

studiare alla New York School of Jazz and Contemporary Music.

I TaxiWars saranno in Italia in concerto tra Ottobre e Novembre, ecco le date esatte:

30/10/19 Raindogs, Savona

31/10/19 Fat Art Club, Terni

01/11/19 Lumiere, Pisa

02/11/19 Santeria Social Club, Milano

03/11/19 Life Club, Rimini

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci qui il tuo nome