Le proiezioni sono a ingresso libero
Quattro giorni dedicati al cinema reale per la manifestazione ideata e fondata da Francesco Bizzarri con la direzione artistica di Fabrizio Grosoli, con 30 proiezioni in anteprima che racconteranno le grandi tematiche sociali, le neuroscienze e la tecnologia. Giornalismo investigativo e notizie manipolate in modo tale da sembrare vere, ovvero il fenomeno di portata globale delle fake news, il potere delle relazioni umane in cui momento in cui la fragilità delle relazioni e la sfiducia nel futuro dominano il panorama sociale. Il Festival anche quest’anno propone importanti temi di attualità come i diritti delle donne, la società e l’ambiente, la globalizzazione, l’ immigrazione e le disuguaglianze. Un racconto che supera le barriere e porta uno sguardo autentico capace di offrire nuove consapevolezze agli autori e registi che con carattere e determinazione narrano la realtà. Tra gli appuntamenti in programma la Masterclass: Dai santi ai fanti tra musica e cinema a cura di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (domenica 15 Teatro Litta ore 11) e l’incontro Non vogliamo essere di moda. Cinema delle donne: temi, modelli, linguaggi e generazioni a confronto (sabato 14 ore 11 Teatro Litta) con la presenza di Antonietta De Lillo, Maria Jovine, Adele Tulli e Wilma Labate. Il Festival sarà inaugurato da Human Nature (giovedì 12 ore 20.30 Teatro Litta), documentario di Adam Bolt incentrato sul Crispr – acronimo di Clustered Regularly Interspaced Short Palindromic Repeats – lo strumento di precisione che consente di tagliare il DNA nel punto esatto in cui inserire un nuovo gene.







































