Strange but True
di Rowan Athale
con Nick Robinson, Amy Ryan, Greg Kinnear, Brian Cox, Margaret Qualley, Connor Jessup.
Voto: deludente
Ronnie è morto da cinque anni proprio al culmine del suo sogno d’amore con Melissa. Ecco che Melissa si presenta in avanzata gravidanza al fratello e alla madre del morto e dice d’avere in grembo il figlio di Ronnie. Dopo cinque anni. Le opzioni in questi casi sono: stiamo scherzando, la ragazza è matta, la ragazza è furba ma spericolata, siamo alle prese con una gravidanza isterica, il figlio è del fantasma. Lo svolgimento delle possibilità non è limpidissimo, ma la spiegazione finale, che non possiamo rivelare, è ancor meno convincente delle non-spiegazioni. Possibile sì, convincente è un’altra cosa. Il problema è che forse nel tentativo di cavalcare più generi (sentimentale, dubbio, thriller, horror, magari paranormale) la storia, pur seducendo chi adotta l’opzione sentimentale, sconfina dalle parti del ridicolo.







































